Venerdì, 17 Ottobre 2014 07:07

Riduzione delle indennità di consiglieri e assessori regionali: c’è la proposta di legge

Riduzione delle indennità dei consiglieri e assessori regionali del dieci per cento a decorrere già dal prossimo mese di novembre, con un risparmio previsto di 803 mila euro annui. 

È quanto prevede la proposta di legge presentata il 16 ottobre dall’Ufficio di presidenza di Palazzo Lascaris, che seguirà l’iter previsto in Commissione e poi in Aula. 
La riduzione vuole essere un primo avvio del percorso di contenimento dei costi, in quanto l’obiettivo finale è l’equiparazione del trattamento economico dei membri del Consiglio con l’indennità del sindaco del capoluogo regionale, a seguito della rivisitazione complessiva della normativa in materia.   

“Stante la situazione economica in cui versa la Regione e il piano di interventi strutturali che è stato prospettato dalla Giunta per il prossimo futuro, risulta evidente che la già prevista riduzione delle indennità dei consiglieri non potesse più essere rinviata. A livello nazionale, l’orientamento è quello di portare l’indennità dei consiglieri regionali ad una cifra non superiore a quella lorda percepita dal sindaco della città capoluogo di regione. Personalmente lavorerò perché il Piemonte non attenda che sia il governo a pretendere l’adeguamento. E questo è un primo passo verso l’obiettivo auspicato”, spiega il presidente dell’Assemblea regionale Mauro Laus.