Mercoledì, 15 Ottobre 2014 14:59

In arrivo in Piemonte tagli dei vitalizi per i consiglieri cessati dal mandato?

Una proposta di legge per ridurre i vitalizi dei consiglieri cessati dal mandato.
E' quanto è stato illustrato dal vicepresidente del Consiglio regionale Nino Boeti, delegato per l’Associazione ex consiglieri, nel corso della Conferenza dei capigruppo del 15 ottobre, presieduta dal presidente dell’Assemblea Mauro Laus.

“Dopo aver ricevuto dai componenti dell’Associazione, presieduta da Sante Bajardi, la disponibilità a offrire un contributo di solidarietà - ha dichiarato Boeti - l’Ufficio di presidenza sta approntando un progetto di legge per recepire i contenuti dell’ordine del giorno approvato dalla Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative per disporre di un quadro omogeneo a livello nazionale. Grazie all’approvazione di tale provvedimento l’Assemblea risparmierà 740mila euro annui per un totale, nella legislatura, di circa 3,7 milioni di euro”.

La proposta prevede, in particolare, che per il triennio 2015-17 la riduzione temporanea dei vitalizi sia pari al 6% dell’importo per vitalizi fino a 1.500 euro, del 9% fino a 3.500 euro, del 12% fino a 6.000 euro e del 15% oltre i 6.000 euro. E stabilisce - inoltre - che a decorrere dall’entrata in vigore della legge regionale, l’assegno vitalizio competa ai consiglieri cessati dal mandato che abbiano compiuto sessantacinque anni di età e che abbiano corrisposto il contributo per un periodo di almeno cinque anni di mandato.

Attualmente in Piemonte ci sono 170 consiglieri regionali che godono di un vitalizio e la spesa complessiva annua è di circa 8 milioni di euro.

“Sono soddisfatto - conclude il vicepresidente Boeti - del lavoro svolto in questi quarantacinque giorni con l’Associazione, che ha dimostrato immediata disponibilità a farsi carico di un problema finanziario che riguarda oggi la Regione Piemonte”.