Martedì, 14 Ottobre 2014 10:32

Maltempo Piemonte, dibattito fra le forze politiche in consiglio regionale

Il presidente della Giunta regionale, Sergio Chiamparino, è intervenuto in Aula, il 14 ottobre, in merito agli eventi alluvionali che si sono abbattuti sul Piemonte fra il 12 e il 13 ottobre, colpendo in particolare la provincia di Alessandria.

“In una sola nottata è caduta la pioggia di una intera stagione, ma la situazione ora è sotto controllo e potrò disporre di dati più precisi dopo l’incontro di oggi alla Prefettura di Alessandria. La Regione metterà a disposizione 5 milioni di euro di risorse per gestire l’emergenza”.

Nel  dibattito successivo il consigliere Diego Sozzani (Forza Italia) ha sollecitato un intervento più sistematico per la pulizia dei fiumi: “bisogna che la Regione si faccia carico di una legge specifica, ne avrebbe un vantaggio tutto il territorio regionale, diversamente ci sarebbe costantemente la spada di Damocle di un possibile disastro”. Una posizione condivisa dalla consigliera Gianna Gancia (Lega Nord), che ha richiesto anche un intervento sull’Aipo, mentre il consigliere Domenico Ravetti (Pd) ha ringraziato la Giunta per essere stata subito presente sul territorio, a sostegno anche degli amministratori locali.

Le consigliere M5S Francesca Frediani e Stefania Batzella hanno espresso preoccupazione in quanto si utilizzano le risorse pubbliche per opere che provocano danni al territorio invece che per la messa in sicurezza dello stesso. Sempre per M5S sono intervenuti il consigliere Davide Bono che ha chiesto un approfondimento in Commissione sul tema delle conseguenze dell’alluvione, mentre il consigliere Paolo Mighetti ha chiesto precisazioni sui danni provocati sul territorio novese.

“Non risulta che i cantieri e le grandi opere siano causa dell’alluvione, anzi di norma questi eventi si verificano laddove la natura non ha subìto interventi di manutenzione e dove non ci sono lavori”, ha replicato Chiamparino. “Dopo l’incontro in Prefettura ad Alessandria avrò altri elementi per poter informare la Commissione, sede in cui faremo una valutazione complessiva anche sull’eventualità di richiedere lo stato di emergenza”. Il presidente della Giunta ha spiegato che ci sono realtà in tutto l’arco alpino da monitorare, anche in valle Strona, sopra Omegna, e nelle valli laterali dell’Ossolano. I 5 milioni che la Regione metterà a disposizione fanno parte di un fondo derivante dalle accise sulla benzina, destinato all’ emergenza per interventi di sistemazione del territorio. Quanto all’ospedale di Novi ligure, invece, l’iniziale allagamento è stato prontamente arginato e con lo spostamento di persone e materiali non si sono registrati danni.