Mercoledì, 08 Ottobre 2014 06:00

Il Consiglio Regionale approva la legge sulla semplificazione

Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza dei votanti la legge sulla semplificazione amministrativa, a garanzia del cittadino e delle imprese piemontesi.

L’articolato è stato illustrato in Aula dal relatore di maggioranza, Elvio Rostagno (Pd), che ha sottolineato come il provvedimento semplifichi la vita ai cittadini grazie all’utilizzo della telematica e di una modulistica standard.

Per Mauro Campo (M5S), relatore di minoranza, si è trattato del “primo provvedimento discusso che ha veramente dignità di legge. Abbiamo partecipato in Commissione in modo costruttivo, integrando alcuni punti”.

Nel corso del dibattito sono stati approvati alcuni emendamenti dell’opposizione, tra cui quello a prima firma Massimo Berutti e Gianluca Vignale (Fi), che prevede la completa digitalizzazione degli atti utilizzando tutti gli strumenti tecnologici per diffonderne l’utilizzo.

Il testo è suddiviso in 38 articoli, volti a garantire “criteri di imparzialità, democraticità, economicità, efficacia ed efficienza, pubblicità, proporzionalità, legittimo affidamento, trasparenza e rispetto dei principi dell'ordinamento comunitario” nel provvedimento amministrativo. 

Certezza nei termini e riduzione dei tempi di risposta, garanzia di motivazioni articolate, comunicazioni tempestive, pareri, valutazioni tecniche, diritto di accesso agli atti: per ogni attività della pubblica amministrazione piemontese si prevede l’estensione delle norme di garanzia e trasparenza.

Si sancisce con legge regionale anche lo sportello unico per le imprese e si regolamenta lo sportello unico telematico.

Norme semplificate anche per la conferenza dei servizi, che potrà tenersi per via telematica, nello svolgimento della quale viene ampliato il principio del silenzio assenso (mancata partecipazione).