Martedì, 07 Ottobre 2014 16:06

Rifiuti e inceneritori: anche la Regione Piemonte contro lo "Sblocca Italia"

Anche la Regione Piemonte è contraria all'art.35 del decreto “Sblocca Italia” che prevede l'autorizzazione alla massima capienza degli inceneritori ed il conseguente “pendolarismo” dei rifiuti da una parte all'altra del paese.

 

La conferma è arrivata oggi in aula in risposta alla interrogazione del Capogruppo regionale M5S Piemonte, Giorgio Bertola, rivolta alla Giunta finalizzata a chiarire la posizione dell'ente anche alla luce degli analoghi ricorsi alla Corte Costituzionale presentati dalle Regioni Lombardia e Veneto sul decreto “Sblocca Italia” per la parte riguardante la gestione dei rifiuti. Nella sua risposta l'assessore all'ambiente Valmaggia ha riferito come “l'attuale formulazione dell'art. 35 del DL 133/2014 non possa essere condiviso dalla Giunta regionale”.

"Arrivati a questo punto sarebbe davvero importante che anche il Piemonte si aggiungesse alle Regioni intenzionate a presentare formale ricorso alla Corte Costituzionale. Infatti lo “Sblocca Italia” avrebbe pesanti ripercussioni proprio sulla nostra Regione dove insiste l'inceneritore del Gerbido (TO) che peraltro già adesso riceve rifiuti dalla Liguria e dalla Lombardia", ha dichiarato l'esponente pentastellato.