Martedì, 07 Ottobre 2014 09:45

Commemorate dal Consiglio Regionale le 40 vittime sul lavoro del 2013 in Piemonte

Il Consiglio regionale, in vista della 64a giornata nazionale delle vittime degli incidenti sul lavoro (che si celebra domenica 12 ottobre), ha svolto questa mattina in Aula in apertura di seduta la commemorazione delle 40 persone che sono morte in Piemonte nel 2013 mentre svolgevano il loro lavoro. 
Il presidente Mauro Laus, dopo un breve discorso, ha letto i 40 nomi delle vittime, con l’indicazione del luogo e del giorno in cui si è verificato l’incidente mortale.

"I dati in nostro possesso - ha affermato il presidente - dicono che nel 2013 si è registrata una moderata flessione degli infortuni mortali dovuta, oltre che al miglioramento delle condizioni degli ambienti di lavoro - particolarmente incisivo in questi ultimi anni - anche agli effetti della crisi economica, che ha certamente diminuito gli occupati e il numero di ore lavorate, determinando una riduzione dei tempi di esposizione al rischio infortunistico.

Il calo degli infortuni sul lavoro, però, non deve far abbassare la guardia su quella che continua a rappresentare una drammatica piaga sociale, per effetto della quale vengono distrutte le vite di intere famiglie. È per questo che occorre proseguire nel percorso intrapreso nel recente passato e volto ad assicurare sempre di più la piena osservanza di tutte le norme per garantire la salute e l’integrità fisica dei lavoratori".

Alla commemorazione erano presenti il direttore dell’Inail Piemonte Alessandra Lanza e il presidente dell’Associazione nazionale lavoratori mutilati e invalidi del lavoro (Anmil), Livio Pellegrini (entrambi nella foto con il pres.Laus al centro). 

Al termine l’Assemblea ha osservato un minuto di silenzio.