Sabato, 04 Ottobre 2014 06:29

Crossodromo di Valmanera: l'interrogazione del Movimento 5 Stelle alla Giunta Chiamparino

Giorgio Bertola, consigliere regionale per il Movimento 5 Stelle è primo firmatario di un'interrogazione destinata alla Giunta regionale circa il destino dell'area astigiana nota come "Crossodromo di Valmanera".

Si legge nel testo del documento amministrativo, che sollecita una risposta della Giunta, che l'area è soggetta a ben quattro vincoli ambientali (anche di rilevanza sopranazionale), due vincoli legati alla geomorfologia litologia del territorio (che incidono sulla stabilità morfologica e sull'approvvigionamento idrico), e alla vicinanza di un'Oasi Centro di Educazione Ambientale WWF.

Proprio per tali motivi la Direzione Programmazione, Strategia, Politiche territoriali ed Edilizia della Regione Piemonte, ha affermato che "Considerata la presenza dei vincoli anzidetti è opportuno localizzare l'area servizi pubblici, destinata ad ospitare l'impianto sportivo in un altro sito che sìa più idoneo dal punto di vista ambientale urbanistico allo svolgimento delle attività sportive di motocross ".

Lo stesso Comune di Asti nel 2005 aveva fatto richiesta alla Regione Piemonte per far inserire l'area, su cui grava il crossodromo, nella rete delle aree protette della Regione Piemonte. Richiesta poi ritirata nel 2009, probabilmente sotto le pressioni dei gestori della struttura, sostengono i consiglieri pentastellati. 

La gestione del sito risulta dubbia, in quanto più volte privati hanno edificato fabbricati abusivi e allargato illegittimamente la pista. Su tali opere la Giunta Regionale nel 1998, aveva emesso delle ordinanze di demolizione delle opere realizzate abusivamente. I titolari fecero appello al TAR che sospese le ordinanze, ma tutt'oggi si in attesa di un pronunciamento del Giudice Amministrativo relativamente alla legittimità degli atti.

L'attuale Progetto preliminare di Variante al PRGC, nonostante le richieste di integrazioni da parte dell' ARPA della Regione , non fornisce alcun ulteriore elemento dato oggettivo che dimostri la compatibilita ambientale del circuito delle attività motoristiche nell'area di studio.

I consiglieri chiedono, quindi, come la Giunta intenda rispondere sulla nuova variante strutturale richiesta dal Comune di Asti.