Martedì, 30 Settembre 2014 14:10

Brignolo prossimo presidente della Provincia, ma ci sono malumori nella Langa astigiana

Si terranno il 12 ottobre prossimo le elezioni per eleggere il presidente della Provincia e il Consiglio Provinciale di 10 membri a cui sarà affidata la nuova provincia di Asti, oramai modellata come ente amministrativo di secondo livello.
Dissipando le incertezze dei giorni scorsi, ad Asti ci sarà una lista unica, capeggiata dal sindaco di Asti Fabrizio Brignolo, a cui si affiancheranno i 10 consiglieri provinciali, ognuno per le otto zone della provincia più due di nomina del capoluogo. 
I candidati sono  Barbara Baino, sindaco di Mongardino;Vincenzo Calvo, consigliere comunale di Asti; Fabio Carosso, sindaco di Coazzolo; Marco Gabusi, sindaco di Canelli; Paolo Lanfranco, sindaco di Valfenera; Francesco Marengo assessore comunale a Castagnole Monferrato; Cristiano Massaia, sindaco di Aramengo;Flavio Pesce, sindaco di Nizza Monferrato; Angela Quaglia, consigliere comunale di Asti, Luca Quaglia, assessore comunale a San Damiano.

Tutto facile quindi? Più o meno perché la scelta dei candidati sembra escludere la Langa astigiana e la Valbormida, che non si troveranno con nemmeno un rappresentante. 
I sindaci della zona lamentano il rischio di una scarsa rappresentatività delle proprie istanze proprio in merito alle questioni che più sono di competenza della provincia: basti pensare al settore della viabilità, con i recenti tagli che sono stati annunciati dal commissario straordinario Alfredo Neppi, riguardo alle opere di manutenzione invernale e di sgombero della neve. La città di Canelli, quindi diventerà capofila della istanze della zona sud dell'Astigiano, mentre molto probabilmente ad un sindaco della zona verrà data la presidenza della commissione lavori pubblici.
Le votazioni si terranno domenica 12 ottobre, dalle 8 alle 20,  nella sala consigliare di piazza Alfieri. Gli scrutini saranno effettuati lunedì 13 ottobre a partire dalle 9.

Alessandro Franco