Lunedì, 29 Settembre 2014 16:13

La Giunta regionale approva la delibera in materia di politiche abitative

La Giunta regionale ha approvato nella seduta del 29 settembre 2014 la delibera presentata dall'Assessore alle politiche sociali, alla famiglia e alla casa, Augusto Ferrari, che definisce le linee strategiche delle politiche abitative regionali, coniugando le iniziative con le risorse disponibili e assumendo come finalità quella di contenere il disagio sociale.

"Con la delibera discussa e approvata oggi dalla Giunta regionale" ha spiegato l'Assessore Augusto Ferrari "vengono coordinati e razionalizzati, all'interno di un contesto unitario, interventi finalizzati a dare risposte efficaci ai bisogni dei cittadini piemontesi, attraverso quattro linee di intervento a favore del sostegno all'affitto: il Fondo per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione, le Agenzie sociali per la locazione, il Fondo per la morosità incolpevole, il Fondo sociale per gli assegnatari di edilizia sociale".


"Abbiamo ritenuto opportuno - ha continuato l'Assessore - al fine di rendere omogenee le condizioni preliminari di accessibilità da parte dei cittadini alle singole misure, adottare l'indicatore della situazione economica (ISEE) quale parametro univoco attraverso il quale individuare i destinatari delle diverse forme di sostegno all'abitazione, pur prevedendo, in ciascuna delle quattro misure,  requisiti e criteri differenziati. Tale scelta è stata dettata dal fatto che l'ISEE è lo strumento di valutazione che, attraverso criteri unificati, consente di definire la situazione economica, tenendo conto della somma dei redditi percepiti, di una quota del patrimonio mobiliare e del numero dei componenti del nucleo familiare".


"I bandi collegati alle quattro linee di intervento - ha concluso Ferrari - saranno pronti entro un mese e verranno finanziati con una somma pari a circa 19 milioni di euro, una cifra importante che consentirà di affrontare in modo concreto il fabbisogno abitativo nella nostra Regione. Negli ultimi anni, infatti, analizzando la situazione abitativa in Piemonte, si rilevano da un lato la costante contrazione di alloggi sociali destinati alla locazione, dall'altro la sempre maggiore difficoltà delle famiglie in affitto a basso reddito a far fronte alle spese per l'abitare. Questo provvedimento rappresenta un'importante risposta a questi gravi problemi".