Venerdì, 26 Settembre 2014 05:51

Grande interesse per il trekking "Passi da balena", nonostante la pioggia

L’inclemenza del meteo di prima mattina di sabato 20 settembre ha fatto desistere dalla partecipazione molti dei prenotati al Trekking “Passi da balena”, iniziativa proposta dal Piano di Valorizzazione Le Colline del mare, organizzato dagli accompagnatori outdoor della Cooperativa CSPS, dalla Pro loco di Vigliano, dalle Aree Protette Astigiane e patrocinato dal Comune di Vigliano d’Asti.

All’appuntamento delle 9.00 presso il Museo Paleontologico di Asti si sono presentati una ventina di impavidi camminatori decisi a sfidare Giove pluvio. La dott.ssa Alessandra Fassio li ha guidati alla scoperta dei fossili ospitati nel museo in una visita propedeutica all’escursione tra i geositi dislocati lungo il percorso.

Poi il gruppo si è incamminato attraverso il centro storico cittadino, mentre il sole premiava il loro ardire, alla volta degli stagni di Belangero, zona umida di straordinaria ricchezza naturalistica censita tra i siti di interesse comunitario, dove il dott. Marco Demarie, referente di questa oasi per conto del Wwf, ha illustrato il progetto avanzato d’ingegneria naturalistica finalizzato alla ricostruzione di uno degli ambienti fluviali un tempo comuni lungo le sponde dei fiumi, ora quasi completamente cancellati dall’opera dell’uomo.

Dal Tanaro il gruppo ha proseguito fino a Mongardino, occasione per un larghissimo sguardo al paesaggio: la Langa, il Monviso e le montagne del Torinese. A seguire sentieri fino a Valmontasca, frazione di Vigliano per conoscere il sito dove, nel 1959, è sbucata la balenottera conosciuta all’inizio della giornata al museo del Michelerio.

Proprio i volontari del Centro di Incontro di Valmontasca, impagabile gruppo a cui si deve il recupero della documentazione in merito al reperto, hanno preparato una ristoratrice merenda sinoira. A conclusione della giornata, alla presenza delle autorità viglianesi e del sindaco di Mongardino, nel punto del ritrovamento del fossile è stata collocata una targa in marmo dedicata alla Viglianottera, scolpita dall’artigiano “Il marmista” di Rocca d’Arazzo e dallo stesso donata al Comune di Vigliano.