Giovedì, 25 Settembre 2014 18:40

Regione Piemonte: verso la proroga le agevolazioni del “Piano casa”

Informata la II Commissione consiliare (urbanistica ed edilizia residenziale) della volontà della Giunta regionale di avviare una proroga di quanto disposto dalla normativa regionale in materia di recupero dei sottotetti e di ampliamento degli immobili a fini residenziali e non; il cosiddetto “Piano casa”.

L’orientamento della Regione Piemonte, che per diventare legge dovrà avere il via libera dall’aula consiliare, vedrà a breve una formulazione ufficiale all’interno del testo collegato alla legge di assestamento di bilancio, di prossima discussione.

Nello specifico, per quanto concerne il recupero dei sottotetti, si prevede di dare continuità a quanto disposto dalla legge regionale n. 21 del 6 agosto 1998, la quale consente di recuperare, a fini abitativi, il sottotetto degli edifici a destinazione residenziale.
La normativa prevede il rispetto delle altezze medie interne dei locali, riconducibili a 2,40 metri per i locali ad uso abitazione (cucine, soggiorni, camere da letto e studi), e di 2,20 m per i locali accessori (bagni, angoli cottura, verande, tavernette) e di servizio (corridoi, disimpegni, lavanderie, spogliatoi, guardaroba e ripostigli). È ammessa una riduzione delle altezze per i comuni montani.

 L’obiettivo della legge è quello di limitare l’utilizzo di suolo, favorire il contenimento dei consumi energetici, nonché agevolare, seppur in piccola scala, la ripresa del settore delle costruzioni, consentendo di avvalersi dei benefici previsti dalla legge regionale estendendone l’applicazione a tutti gli edifici legittimamente realizzati al 31 dicembre 2012.

Di misura analoga, la proposta di provvedimento di intervento sul “Piano casa”.

La proposta della Giunta regionale è quella di prorogare la scadenza per le agevolazioni agli ampliamenti degli immobili, prevista al 31 dicembre 2014 dalla l.r. n. 17/2013, portandola al 31 dicembre 2016. La normativa riguarda gli ampliamenti per gli immobili residenziali nella misura del 20%, con lo scopo di favorire la riqualificazione del patrimonio edilizio in termini di qualità architettonica ed efficienza energetica.

“Prorogare questi incentivi è il primo passo verso una rivisitazione complessiva di un nuovo modo di concepire l’edilizia; sia come fruizione degli spazi disponibili, ma soprattutto dal punto di vista dell’impatto ambientale” afferma l’Assessore all’urbanistica della Regione Piemonte, Alberto Valmaggia.