Venerdì, 12 Settembre 2014 13:07

Approvato dal Consiglio il Patto dei sindaci del sud Piemonte per ridurre del 20% le emissioni entro il 2020

E’ stata approvata dal consiglio comunale la convenzione con cui la Città di Asti aderirà al patto dei sindaci del sud Piemonte per partecipare al Progetto Elena, il fondo europeo che consente di finanziare l’incremento dell’efficienza energetica degli edifici, compresi gli alloggi sociali, l’illuminazione stradale, il miglioramento del trasporto urbano per cittadini e merci.
La Banca Europea degli Investimenti (Bei) consente l’accesso al fondo solo a progetti di grandi dimensioni: da qui l’idea di un patto tra l’Unione dei Comuni Nord Est di Torino e i comuni del sud Piemonte che consente il raggiungimento di una grande “massa critica” idonea a superare abbondantemente i parametri previsti dal fondo.
Ogni amministrazione dovrà poi effettuare uno studio sui propri consumi energetici e sull’efficienza dei propri fabbricati, per la presentazione del progetto: Asti ha già iniziato la raccolta dei propri dati.
 
“E’ importante questa inedita alleanza tra Città del sud Piemonte e della cintura torinese: l’unica strada per superare questo momento di difficoltà economica è per le Città quella di mettere insieme le risorse umane ed economiche superando gli antichi campanili” commenta il Sindaco Fabrizio Brignolo.
 
L’Unione dei Comuni Nord Est di Torino con cui è già stata formalizzato l’accordo raggruppa Borgaro, Caselle, San Benigno, San Mauro, Settimo e Volpiano. Per il sud Piemonte hanno manifestato l’interesse ad aderire al Patto e stanno, come Asti, assumendo le delibere necessarie, Alessandria, Novi, Casale, Savigliano, Saluzzo, Bra.

“Asti si propone anche come capofila nella raccolta, sistematizzazione, analisi dei dati, della documentazione programmatica e tecnica e nella progettazione per il fondo ELENA, anche per gli altri comuni della nostra Provincia ai quali chiederemo di partecipare” conclude Brignolo.

Per accedere al Fondo Elena la Città di Asti ha già anche deliberato l’adesione al Patto di Sindaci Europei 20-20-20: l’impegno a ridurre le emissioni inquinanti del 20% entro il
2020 ed ha in corso di elaborazione il Piano di Azione per l’energia sostenibile (Paes), presupposto inderogabile per accedere al Fondo.