Giovedì, 04 Settembre 2014 10:11

Il M5S dice no al pendolarismo dei rifiuti sul territorio piemontese e chiede l'intervento di Chiamparino

Gli esponenti del Movimento 5 Stesso hanno rilevato che nelle prime bozze del decreto “Sblocca Italia” è prevista una brusca accelerata per la costruzione di nuovi inceneritori.

Inoltre il collegato alla Legge di Stabilità contiene un provvedimento che permette la circolazione dei rifiuti da una regione all'altra attraverso una “rete nazionale integrata”.

Dichiarano i consiglieri regionali Giorgio Bertola e Federico Valletti: "È inaccettabile che si investano i soldi dei cittadini per la costruzione di impianti in diretta concorrenza con la riduzione ed il riciclo. Come è ormai evidente gli inceneritori una volta costruiti necessitano di mantenere alta la produzione di rifiuti per essere alimentati e redditizi. Ancora una volta il Governo, in perfetta sincronia con gli esecutivi precedenti, punta a sostenere il business a discapito dell'ambiente ed in barba a quanto previsto dalle direttive europee sulla gestione dei rifiuti".

Il M5S ritiene che la Regione Piemonte debba puntare all'obiettivo Rifiuti Zero per rendere inutile la costruzione di nuovi inceneritori e lo stesso impianto del Gerbido. Inoltre non intende accettare il pendolarismo dell'immondizia sul territorio, peraltro già in atto, in virtù di accordi presi con la Lombardia e la Liguria. "Le regioni virtuose non devono pagare il prezzo delle incapacità altrui. Da questo punto di vista pretendiamo una forte presa di posizione da parte del presidente Chiamparino anche alla luce dei suoi ottimi rapporti con Renzi".