Mercoledì, 27 Agosto 2014 15:35

Malati di SLA astigiani: ecco come li sostiene l'ASL di Asti

Negli ultimi giorni la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) è salita alla ribalta dell'opinione pubblica in seguito alla diffusione virale dell'Ice Bucket Challenge.
 
In provincia di Asti i pazienti affetti da SLA che ricevono il contributo economico a sostegno della domiciliarità alla data del 31 luglio 2014 sono 12. Inoltre l'Asl dichiara di avere un paziente affetto da SLA in Struttura, in RSA a San Damiano.
 
Dal 2012 ad oggi tutti i pazienti, individuati dai centri di riferimento regionali, che hanno presentato richiesta di contributo economico hanno ricevuto l'erogazione da parte dell'ASL AT. I fondi sono anticipati dall'ASL come da indicazioni regionali e dovrebbero trovare copertura nella quota di riparto del Fondo nazionale non autosufficienze anno 2014.
 
Questi i dati economici forniti dall'Asl di Asti:
Anni 2012-2013: contributo regionale sulla base di progetto sperimentale denominato "progetto di continuità assistenziale per pazienti con SLA e le loro famiglie" finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Importo complessivo di euro 354.879,54.
Spesa 2012: euro 120.843,62.
Spesa 2013: euro 232.163,81.
Totale spesa nel biennio: euro 353.007,43.
Residuo disponibile: euro 1.872,11.
 
Nel 2014 i contributi saranno finanziati con la quota di riparto del Fondo nazionale non autosufficienze. Al Piemonte spetteranno euro 26.758.000,00, di cui il 30% da destinare a persone in condizioni di disabilità gravissima (tra cui i soggetti affetti da SLA).
 
In attesa dell'assegnazione del Fondo per le non autosufficienze, l'ASL AT ha stanziato, per l'anno 2014, euro 265.000,00 con risorse proprie (compresa la piccola quota di residuo 2012-2013).