Mercoledì, 13 Agosto 2014 15:45

Virus Ebola: il Piemonte attiva la rete di sorveglianza

La Regione Piemonte ha allertato, in via precauzionale, la propria rete di emergenza sulla malattia da virus Ebola in diffusione in Africa pur essendo estremamente bassa la probabilità di arrivo di casi sospetti.
 
L’epidemia da virus Ebola, in corso in alcuni paesi dell’Africa Occidentale (Guinea, Liberia, Nigeria e Sierra Leone), è stata dichiarata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità emergenza di rilevanza internazionale: è stato richiesto a tutti i paesi del mondo di adottare alcune precauzioni per scongiurare l’eventualità di un’importazione occasionale di casi.

Per questo, anche in Italia, dove peraltro non esistono voli diretti con i paesi interessati, il Ministero della Salute ha attivato specifiche misure di sorveglianza alla frontiera: le misure  sono attive anche nei confronti degli immigrati che giungono via mare, in via estremamente prudenziale vista la diversa provenienza di quegli immigrati ed i lunghi tempi che precedono il tentativo di ingresso.

La probabilità di arrivo nella nostra regione di un caso sospetto è estremamente bassa ed ancora minore è la possibilità di diffusione (per via delle caratteristiche epidemiologiche della malattia e della capacità di intervento del nostro sistema sanitario d’emergenza).

Informazioni e istruzioni più dettagliate saranno fornite, in caso di necessità,  direttamente ai servizi sanitari interessati tramite la rete dei servizi di sanità pubblica ed il SeReMi (Servizio di riferimento regionale di Epidemiologia per la sorveglianza, la prevenzione ed il controllo delle malattie infettive) di Alessandria.

I viaggiatori internazionali eventualmente diretti verso le aree a rischio sono invitati a rivolgersi ai Centri di Medicina dei Viaggi Internazionali (presenti in tutte le ASL del Piemonte) per avere informazioni sull’evolversi dell’epidemia e precise indicazioni per la prevenzione del contagio.