Domenica, 03 Agosto 2014 12:03

In Francia vino negli ospedali ai malati terminali: un'idea da copiare in Italia?

Quello del fine vita è un argomento a dir poco sensibile, che coinvolge la società in ogni Paese occidentale.

Compresa la Francia, dove esistono strutture attrezzate con reparti di cure palliative che accompagnano i malati terminali negli ultimi mesi di vita. Qui, nel Chu - Centro Ospedaliero Universitario di Clermont-Ferrand, a regalare uno spiraglio di luce ai malati, da settembre ci sarà un wine bar. L’idea nasce “dal diritto di essere felici e divertirsi, anche alla fine della propria vita. "L'obiettivo è quello di ri-umanizzare la vita dei pazienti nell'abbellire la loro vita quotidiana e dando loro anche il piacere di offrire e ricevere anche attraverso un modo diverso di prendersi cura gli uni degli altri.", ha spiegato il capo del dipartimento del centro del Centre hospitalier universitaire (CHU) di cure palliative Clermont-Ferrand, Virginie Guastella.La degustazione di un buon vino, in questo senso, allieterà la difficile quotidianità dei malati”.

Ovviamente, sempre sotto il rigido controllo medico e la formazione del personale, che a settembre si troverà di fronte ad una sfida unica ed innovativa, sostenuta da mecenati, partnership e sponsor di tutto il Paese, che andranno a costruire insieme all’ospedale una cantina di tutto rispetto. Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti"si augura che questa iniziativa possa effettivamente alleviare le sofferenze degli ammalati. e se uno studio dedicato possa valutare la possibilità di repliche ed esperimenti simili anche in Italia.