Venerdì, 27 Giugno 2014 15:04

Douja e Sagre, nonostante le difficoltà, non mancano l'appuntamento con il 2014

Douja e Sagre avanti tutta, nonostante le difficoltà che arrivano da Roma. Questo sembra essere il messaggio arrivato oggi dalla conferenza stampa di presentazione della storica manifestazione astigiana giunta oramai all'edizione numero 48 che si terrà dal 12 al 21 settembre al Palazzo dell'Enofila.

Il presidente Mario Sacco, nel fare gli onori di casa, ha ricordato come quest'anno si aggiungeranno alcuni importanti appuntamenti al prestigioso panorama della rassegna enologica settembrina: "In programma c'è l'Expo 2015, il bicentenario di Don Bosco e in ultimo, anche l'importante riconoscimento dell'Unesco arrivato la scorsa settimana. Per questo motivo faremo di tutto per garantire una manifestazione di altissimo livello".
 
A fare da contraltare alle parole di Sacco, anche il deputato astigiano Massimo Fiorio che ha parlato di come è atteso per il prossimo autunno il nuovo testo legislativo sul settore vitivinicolo: "Spero che la Douja possa essere un ottima sede di discussione per questo importante provvedimento". Ad annunciare invece la probabile presenza di Chiamparino all'inaugurazione della rassegna ci ha pensato invece Angela Motta, consigliere regionale, che ha ricordato come con la "presenza di Ferrero all'agricoltura, le politiche regionali saranno più vicino alle esigenze del settore".
 
Per chiudere un po' di numeri, ricordati da Michele Alessandria, direttore generale dell'Organizzazione nazionale assaggiatori vino (Onav):  quest' anno sono 513 i vini italiani che quest'anno possono fregiarsi del “Premio Douja d'Or”: le cantine premiate sono 270 e coprono l'intero panorama vinicolo italiano, dall'Alto Adige alla Sicilia. Di questi solo 513 (53%) hanno superato la soglia minima per ottenere la medaglia della Douja d'Or, ovvero 85 punti su 100.  Nell'ultimo giro di assaggi, la super commissione di esperti ha assegnato l'Oscar (da 90 a 100 punti) a 43 vini.
 
Il Piemonte ha fatto incetta di Oscar: i 19 vini premiati rappresentano una bella panoramica della variegata e prestigiosa produzione regionale  (5 Barbera, 2 Alta Langa, un Barbaresco, un Barolo, un Albarossa, un Asti, un Nebbiolo, un Grignolino, un Gavi, un Ruché, un Brachetto, uno Strevi, un Colli Tortonesi e un Roero Arneis). 

Al secondo posto si colloca il Veneto con 6 Oscar (2 Colli Euganei, un Colli di Conegliano, un Amarone della Valpollicella, un Valdobbiadene e un Refosco). Medaglia di bronzo per numero di Oscar è la provincia di Bolzano che si aggiudica  5 brocche dorate (2 Traminer, un Sauvignon, un Kerner, un Lagrein). La Liguria segue a ruota con 4 Oscar che vanno tutti alla cantina Lunae Bosoni di Ortonovo, in provincia di La Spezia (3 Colli di Luni Vermentino e un Colli di Luni Rosso Riserva).  

Nella graduatoria nazionale il Piemonte conferma la leadership con 117 aziende premiate per un totale di 233 vini. La seconda regione per numero di riconoscimenti è il Veneto con 51 premi, mentre al terzo posto si conferma la Lombardia che ottiene 33 premi (1 Oscar).

Un accenno anche al Festival delle Sagre, in programma il 14 settembre: due le  ospiti “fuori porta” che arrivano dal Friuli e dalla Liguria. Gemona (provincia di Udine) cucinerà gnocchi di polenta con formaggi e prosciutto San Daniele. Genova Voltri proporrà le tradizionali trenette al pesto con basilico di Prà e canestrelli dell'Acquasanta.

a.f.