Venerdì, 27 Giugno 2014 11:03

Lunedì 30 giugno la prima seduta del nuovo Consiglio regionale

Tutto è ormai pronto a Palazzo Lascaris, sede dell’Assemblea regionale del Piemonte; ogni dettaglio è stato curato nel particolare dagli addetti al cerimoniale.

Anche le autorità civili, religiose e militari sono state invitate lunedì 30 giugno 2014 alla seduta di insediamento del Consiglio regionale della X legislatura.
Per l’occasione, saranno allestiti per gli invitati e i cittadini anche due schermi nelle sale Viglione e Presidenti, per assistere ai lavori a circuito chiuso.
Sarà garantirà la diretta streaming sul sito www.cr.piemonte.it e l’Ufficio stampa effettuerà anche il livetweet #opencrpiemonte.

La composizione dell’Assemblea piemontese, a seguito delle sopravvenute modifiche statutarie, è passata da 60 a 50 consiglieri, oltre al presidente Sergio Chiamparino, che entreranno in carica proprio alla prima seduta del Consiglio, e che rappresenteranno l’intera Regione esercitando le proprie funzioni senza vincolo di mandato.
La presidenza provvisoria dell’Aula sarà assunta dal consigliere più anziano d’età, in questo caso Giovanni Corgnati (Pd), classe 1941, eletto nella circoscrizione di Vercelli.

Dopo la surroga di consiglieri che eserciteranno l’opzione in caso di doppia elezione, si procederà all’elezione del presidente e dell’Ufficio di presidenza, composto da due vicepresidenti e da tre segretari, in modo da assicurare la rappresentanza delle minoranze.
L’elezione del presidente ha luogo a scrutinio segreto e a maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio. Se nessun candidato ottiene tale maggioranza, si procede a una votazione di ballottaggio fra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parità, viene eletto il più anziano di età.

Per l’elezione dei vicepresidenti e dei segretari ci saranno votazioni separate e ciascun consigliere vota, a scrutinio segreto, una sola preferenza per la carica di vicepresidente e due preferenze per i segretari.
Nel caso il Consiglio non vi dovesse provvedere, l’elezione dell’Ufficio di presidenza è rimandata alla seduta successiva del Consiglio da convocarsi entro otto giorni.

L’Ufficio di presidenza resta in carica trenta mesi e i suoi componenti saranno rieleggibili.
Entro quattro giorni dalla prima seduta, i gruppi consiliari si riuniscono per procedere alla costituzione dei propri organi interni, in particolare designando i rispettivi presidenti, che andranno a comporre la Conferenza, alla quale compete la programmazione dei lavori d’Aula.

Infine, durante la prima seduta del Consiglio regionale è prevista la presentazione della Giunta da parte del presidente Chiamparino, con l’illustrazione del programma di governo e il relativo dibattito.