Mercoledì, 25 Giugno 2014 17:26

Nuove disposizioni in materia di combustione controllata del materiale agricolo

E’ diventata legge la norma, fortemente sollecitata da Coldiretti Piemonte, sulla combustione controllata del materiale agricolo e forestale derivante da sfalci di potature o ripuliture, sul luogo di produzione delle stesse.

La nuova disposizione, contenuta nel pacchetto #campolibero, che accoglie molte delle proposte sostenute da Coldiretti, riconosce la sostanziale differenza tra le attività di gestione dei rifiuti e le consuetudinarie pratiche agricole di gestione sul luogo di produzione di piccoli quantitativi di scarti vegetali.

Con questo provvedimento – commenta Roberto Cabiale, vice presidente di Coldiretti Piemonte - viene finalmente ricondotta a ragionevolezza la normativa che, assimilando la bruciatura del materiale di potatura o gli sfalci allo smaltimento di rifiuti su suolo agricolo, aveva reso inattuabile una pratica millenaria, peraltro spesso raccomandata quando si voglia contrastare la diffusione di pericolose malattie delle piante. Non va inoltre trascurato il fatto che la trinciatura meccanica dei sarmenti di potatura in collina e su appezzamenti caratterizzati da elevata pendenza, può costituire un rischio rilevante per l’operatore”.