Lunedì, 23 Giugno 2014 15:38

Canelli, dal 30 giugno il nuovo calendario rifiuti

 Da Lunedì 30 giugno su tutto il territorio comunale entrerà in vigore il nuovo contratto per la raccolta dei rifiuti, stipulato dal Consorzio di Bacino dei Rifiuti dell’Astigiano (CBRA) con la ditta appaltatrice del servizio, che è stata confermata in ASP S.p.A. di Asti.

Per uniformare le modalità di erogazione del servizio a quelle in atto nel resto della Provincia si è dovuto modificare in parte il calendario settimanale di raccolta delle diverse frazioni di rifiuto. I cambiamenti principali sono:

1. i rifiuti indifferenziati vengono raccolti una sola volta la settimana, nel giorno di lunedì su tutto il territorio comunale

2. nel centro urbano la carta viene raccolta il giovedì anziché il mercoledì

3. il territorio esterno al centro urbano è stato riunito in un’unica zona, semplificando i calendari di raccolta

4. su tutto il territorio comunale i rifiuti devono essere esposti solo il lunedì, giovedì e sabato, a vantaggio del decoro cittadino.

Cosa non cambia:

1. le modalità di conferimento (sacchetti, biopattumiere, bidoni per la carta, bidoni nei cortili dei condomini) rimangono le stesse

2. naturalmente non cambia la necessità di separare correttamente le varie tipologie di rifiuto

3. nel concentrico l’organico e l’indifferenziato devono essere esposti entrambi il lunedì, naturalmente in contenitori separati

4. nel concentrico l’organico e la carta devono essere esposti entrambi il giovedì, naturalmente in contenitori separati

5. il servizio di raccolta degli sfalci e potature rimane invariato, con i calendari già comunicati

6. ugualmente, non cambiano le modalità e gli orari per usufruire del ritiro a domicilio di ingombranti e RAAE e per utilizzare la nuova ecostazione di Via Olindo, né gli orari di apertura del punto di consegna dei materiali ASP.

In poche parole, la differenza più significativa è che i rifiuti indifferenziati verranno raccolti una sola volta la settimana, anziché due. Questa modifica soddisfa alcune esigenze: contenere al massimo gli inevitabili rincari conseguenti al nuovo appalto, uniformarci al servizio reso nel resto della provincia e, soprattutto, incentivare una maggiore attenzione verso la corretta separazione dei rifiuti.