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Domenica, 22 Giugno 2014 15:39

Langhe Roero e Monferrato: dichiarazione di Ugo Cavallera

Riceviamo e pubblichiamo dichiarazione di Ugo Cavallera il firmatario del Dossier di candidatura che oggi è stato approvato dall'UNESCO.

"Il sito e' stato iscritto oggi dall'UNESCO nel patrimonio mondiale: un punto di arrivo ma anche un punto di partenza. Un punto di arrivo che premia l'impegno profuso dalla Regione Piemonte negli scorsi anni in collaborazione con le Province di Cuneo, Alessandria, Asti e con i Comuni interessati di Langhe, Roero e Monferrato.

Il Piemonte ha saputo rapportarsi con gli Organi tecnici dell' UNESCO cogliendo le inderogabili esigenze di modifica del progetto iniziale, mantenendo il necessario raccordo operativo con le Comunità Locali.

La Società SITI, diretta dal prof. Mondini ha tempestivamente aggiornato il progetto la cui revisione strategica e' stata concordata con i Ministeri dei Beni Culturali e dell'Agricoltura dopo aver beneficiato anche dell'apporto volontario di esperti tra cui il dr. Lanati ed il prof. Fregoni.
 
Si sono meglio dettagliate le particolarità, l'integrità e le specialità del nostro sito dal punto di vista paesaggistico, della conservazione delle storiche modalità di coltivazione della vite, della sky-line , unica nel suo genere, delineata dai filari impiantati sui versanti delle colline di Langhe, Roero e Monferrato con gli edifici storici (castelli, chiese, vecchi borghi ecc) che costituiscono un contesto nel quale la civiltà' e l'economia della vite e del vino hanno saputo rinnovarsi nel '900 fino a riposizionarsi oggi sul mercato internazionale come attività economica, eco-sostenibile e rinnovata, ponendo anche le basi, territoriali ed ambientali, per il riconoscimento che oggi è' stato deciso dal Comitato UNESCO.

Un punto  di partenza: prima di tutto per il mantenimento del contesto paesaggistico rurale ed urbanistico ed inoltre per l'attività di valorizzazione non solo del territorio formalmente riconosciuto dall'UNESCO ma tutte le colline piemontesi della vite e del vino. Occorrerà quindi adeguare il ruolo e la funzione dell'"Associazione" di coordinamento che è stata costituita in parallelo alla presentazione del Dossier di candidatura.

A questo proposito la Regione, gli Enti locali interessati, ed i soggetti che operano per lo sviluppo sostenibile del territorio potranno, anzi dovranno, avere un ruolo fondamentale per trarre dal riconoscimento di oggi conseguenze positive per le Comunità che abitano le colline del vino, che sono state conservate fino ad oggi anche per il duro lavoro dei contadini viticoltori che nei secoli hanno coltivato e mantenuto questi versanti impegnativi. Un ringraziamento ai funzionari regionali che si sono prodigati anche oltre ai doveri d'ufficio ed infine il riconoscimento dell'apporto dato dalle Fondazioni bancarie del territorio.

Personalmente sono orgoglioso di essere stato, come assessore all'urbanistica e come vicepresidente della Giunta Regionale, il firmatario del Dossier di candidatura che oggi è stato approvato dall'UNESCO.

Per questo ho assicurato la mia presenza oggi a Doha alla 38^ sessione del Comitato dell'UNESCO."


Ugo Cavallera