Domenica, 22 Giugno 2014 14:13

Città del Vino, la convention per Expo2015 si terrà ad Asti

"Un riconoscimento meritato e forse addirittura tardivo quello dell'Unesco per il Monferrato e per le Langhe. Un territorio conosciuto in tutto il mondo per i suoi vini e per la gastronomia di qualità". Così Pietro Iadanza, Presidente dell'Associazione Nazionale delle Citta' del Vino, associazione che riunisce oltre 400 comuni in tutta Italia.
E continua: "Gestire il territorio con questa consapevolezza sarà una responsabilità maggiore per i propri amministratori, servirà anche ai cittadini ad essere più consapevoli della fortuna che hanno nel vivere in una regione riconosciuta come patrimonio a livello mondiale".
 
Si è aperta così la giunta dell'Associazione riunitasi sabato mattina a Castelnuovo Berardenga (Siena).
 
"Un'attesa lunga anni e che deve essere ora uno stimolo maggiore per organizzare l'offerta turistica del territorio", afferma Andrea Cerrato, Vice Presidente delle Citta' del Vino e Assessore al Turismo e Agricoltura del Comune di Asti , "le statistiche dicono che un sito UNESCO ha un immediato incremento dei flussi turistici, abbiamo ora questa fortuna che, abbinato al Bicentenario della Nascita di Don Bosco prima e all'Expo2015 poi, non possiamo lasciarci sfuggire. Asti e il Monferrato saranno un meta turistica sempre piu' internazionale".
 
L'Associazione Nazionale delle Citta' del Vino ha scelto la Citta' di Asti per la convention nazionale 2015, un'edizione speciale per l'Expo2015 che porterà ad Asti gli amministratori e gli operatori turistici di tutti i Comuni associati.
Si terrà in occasione di Vinissage 2015, dal 22 al 24 maggio.