Sabato, 21 Giugno 2014 14:58

Dopo il rimpasto di giunta, ancora molti i nodi da sciogliere per il sindaco

Devono ancora assestarsi gli equilibri politici dopo la scelta del rimpasto di Giunta fatta dal sindaco Fabrizio Brignolo.
La decisione di affidare un super assesorato all'ex sindaco Alberto Bianchino (Lavori Pubblici, Personale, Bilancio) ha infatti lasciato qualche malumore nella maggioranza a palazzo civico, e anche le dimissioni di Alberto Pasta non sono servite per placare gli animi.Si va verso una giunta più Pd centrica, come era da aspettarsi nelle prospettive politiche uscite dalle scorse elezioni europee.
 
Molti però sono i nodi da affrontare nella gestione delle problematiche cittadine. Si va verso un nuovo piano commerciale, che comprenderà le  decisioni definitive in merito a corso Alessandria, Agrivillage, Porta Monferrato. Grandi opere per ora n cantiere che però non suscitano grandi entusiasmi all'interno della stessa Giunta, e nella popolazione, come dimostrano le 1900 firme arrivate contro il progetto. Altri punti all'ordine del giorno sono il piano di housing sociale, il piano del traffico e le migliorie per  la sicurezza, il decoro e la pulizia della città.
 
In sintesi, più che un rimpasto, quello della scorsa settimana pare un vero e proprio reset della Giunta in attesa di affrontare le questioni da troppo tempo accantonate in giunta. Un cambio ai vertici, quello della scorsa settimana, che pare arrivare in un momento strategico da parte dell'Amministrazione, che avrà davanti a sè l'estate per mettere a punto una strategia vincente nei confronti della città. Vedremo, a settembre, come opererà la nuova Giunta Brignolo, accusata da più parti di un certo immobilismo nei mesi scorsi. Ma, per usare un paragone calcistico, la prossima partita è di quelle che non si possono sbagliare.
 
 
Alessandro Franco