Venerdì, 20 Giugno 2014 14:21

Palio, dopo l'addio di Pasta ora si pensa all'edizione 2014

A dispetto delle previsioni, quello di mercoledì sera è stato un Consiglio del Palio veloce, presieduto dal sindaco per la prima volta nell'inedita veste di delegato al Palio.
Ci sono ancora evidenti scossoni dopo la scelta, maturata da parte della Giunta la scorsa settimana, di togliere ad Alberto Pasta la delega alla più importante Festa astigiana.
 
Una scelta, dovuta, secondo le spiegazioni del sindaco, semplicemente a una redistribuzione di cariche all'interno della squadra di governo della città. Redistribuzione, peraltro, non accettata da Pasta, che in seguito alla scelta del sindaco ha rassegnato le dimissioni anche dagli altri incarichi.
 
Al di là delle spiegazioni ufficiali, pare che su questa scelta sia pesate alcune scelte fatte dall'Assessore nei mesi passati, non ultima quella che ha visto il Comune di Asti dichiararsi parte offesa in un eventuale processo contro Bartoletti, il fantino che lo scorso settembre provocò il grave incidente al canapo che costò la vita al cavallo di Santa Maria Nuova. In effetti, da più parti sono giunte nelle scorse settimane richieste di chiarimento da parte dei rettori su questo argomento, poi sfociate in un incontro a viso aperto tra rettori, sindaco e Assessore.
 
Per  quanto riguarda il Palio 2014, invece, il primo atto del sindaco è stata la nomina del mossiere, con la riconferma di Renato Bircolotti, votato a larghissima maggioranza, e il rientro delle dimissioni di Gilberto Berlinghieri, presidente della Commissione Tecnica.
 
Rinviate invece a luglio le modifiche al regolamento del Palio, decise dal Collegio dei Rettori in seguito ai fatti del 2013 e che serviranno a garantire maggiore sicurezza a cavalli e fantini.  

Alessandro Franco