Venerdì, 20 Giugno 2014 08:14

Nasce la rete d’impresa rurale “made in Confagricoltura Asti”

È nata nell’Astigiano la prima rete d’impresa agricola organizzata da un’associazione di rappresentanza rurale che comprende, oltre ad agro-aziende, anche attività non strettamente appartenenti al mondo dei campi.

A spiegare le caratteristiche di questo nuova forma associativa di mutualità imprenditoriale è Roberto Bocchino, esperto fiscalista, vicedirettore di Confagricoltura Asti che è l’associazione di categoria “culla” della nuova rete d’impresa. «Ne fanno parte– dice – aziende vinicole e cerealicole, zootecniche, ma anche di servizi contabili e di
rappresentanza. Un gruppo eterogeneo di attività che, per la prima volta, concorre ad un progetto di rete nuovo che integra attività agricole e di servizi la cui costituzione, sulla base di uno specifico interrogativo che Confagricoltura Asti aveva posto al Ministero per lo Sviluppo economico, è possibile non più con atto notarile, con tutti gli oneri
burocratico-finanziario che questo significava, ma con la semplice firma digitale da parte della aziende aderenti alla rete e con quella del rappresentante dell’associazione di categoria quale garante della contemplazione, rappresentazione e tutela degli interessi anche economici delle imprese partecipanti».

I vantaggi di una simile forma aggregativa sono molti, dall’accesso alla conoscenza e competenza di altre imprese all’incremento dell’innovazione, all’ampliamento della gamma di beni e servizi prodotti, all’ingresso in nuovi mercati attraverso una maggiore visibilità con benefici importanti come la crescita delle vendite, la facilitazione dell’accesso
a istituzioni finanziarie e pubbliche, la riduzione dei costi e dei tempi di produzione, favorendo anche lo sviluppo delle risorse umane.

«Inoltre - aggiunge Bocchino - la rete d’impresa “made in Confagricoltura Asti” si pone anche altri obiettivi come quelli di effettuare una migliore informazione delle aziende mirata all’attività agricola effettivamente svolta, aumentare e migliorare la comunicazione e i rapporti anche commerciali fra le aziende aderenti nei confronti del
mercato; aiutare le imprese agricole aderenti negli adempimenti burocratici ormai quotidiani anche attraverso la condivisione di informazioni e documenti che evitano perdite di tempo, alla possibilità di accedere tramite computer o smartphone ad una serie di informazioni sulla propria azienda e sul settore produttivo indispensabili per una moderna azienda agricola al passo con i tempi. Alla rete – precisa il vicedirettore - possono aderire tutte le aziende associate a Confagricoltura, con la possibilità di allargare la rete anche ad altre aziende funzionali al progetto o agli scopi prefissati».