Venerdì, 06 Giugno 2014 07:57

Oltre la crisi, coltiviamo un'altra economia: un ciclo di incontri alla Bottega Altromercato di via Cavour

La Cooperativa di Consumo Della Rava e Della Fava organizza quattro incontri dedicati alla conoscenza e all’approfondimento di pratiche di Economia Solidale e Sociale, del consumo critico e di commercio equo.

Il primo incontro oggi alle 18:00 alla Bottega di via Cavour vede la presenza di Mario Malandrone e Roberto Zanna sul tema “IL CONSUMO CRITICO E GLI ENTI LOCALI” .Gli enti locali e più in generale la pubblica amministrazione sono i principali consumatori italiani contribuendo con l’acquisto alla formazione del 18% del Prodotto Interno Lordo.
Quale ruolo di orientamento verso un mercato più sostenibile può svolgere una Pubblica Amministrazione che diventa consumatore consapevole e critico ?

Gli enti locali, introducendo criteri di ‘preferibilità’ ambientali e sociali negli appalti pubblici possono spingere il sistema produttivo verso produzioni eco-efficienti e più attente alle condizioni di lavoro e di rispetto dei diritti umani lungo tutta la filiera produttiva e possono proporre al cittadino scelte di consumo consapevole e virtuoso.

Mario Malandrone (insegnante) e Roberto Zanna (operatore sociale) da anni sono a vario titolo attivi sul nostro territorio per diffondere proposte e progetti di consumo critico molto pratico ed efficiente agli Enti pubblici ocali.

Proposte praticabili che possono diventare volano di sviluppo sostenibile sul nostro territorio.E non mancano a livello italiano diversi esempi di Comuni virtuosi che hanno fatto del consumo critico una scelta precisa: dalla ristorazione
scolastica e collettiva rigorosamente biologica e a km 0 all’inserimento di distributori per bevande negli uffici del commercio equo, dalla scelta di banca Etica per le proprie esigenze finanziarie e di riscossione tributi all’acquisto di cancelleria green. Dall’esperienze alle proposte concrete per gli Enti Locali astigiani.

Seguirà aperitivo con i prodotti di Libera Terra … dalle terre confiscate alla mafia
L’ingresso è libero.