Mercoledì, 04 Giugno 2014 06:00

Prosegue il cammino verso il Bicentenario della nascita di don Bosco

Nella foto, i relatori moderati dal giornalista delle reti Mediaset, Marco Graziano Nella foto, i relatori moderati dal giornalista delle reti Mediaset, Marco Graziano

Come si sta preparando il territorio piemontese al Bicentenario della nascita di don Bosco? E’ stata data una risposta ieri in una conferenza organizzata  presso il salone del teatro dell’Istituto Salesiano al Colle don Bosco.

 

L’anno santo di don Bosco inizierà ufficialmente il 15 agosto e le istituzioni e gli operatori del  settore turistico si dichiarano pronti ad accogliere le migliaia di turisti e pellegrini che visiteranno i luoghi dove il santo ha vissuto e che ha amato; il termine “accogliere” non è usato a caso, anzi, l’evento che sta per partire vuole dargli un significato più ampio ed elevato, che si riferisce non solo alla capacità di ricevere e dare sistemazione a chi verrà in visita nei luoghi del santo, ma anche a quella di “abbracciare” spiritualmente e aiutare a riscoprire i valori di un tempo quanti si sentono sperduti in un periodo difficile e povero di punti di riferimento come quello che stiamo attraversando.

Alla conferenza sono intervenuti don Egidio Deiana, rettore della Basilica di san Giovanni Bosco, Giorgio Musso, sindaco di Castelnuovo don Bosco, Elena Di Bella, funzionari della provincia di Torino e Maurizio Baradello, portavoce per l’Ostensione della Sacra Sindone.

Il sindaco Musso, in particolare, ha dichiarato che l’evento alle porte è un’occasione per i comuni del Piemonte di collaborare proponendo tre percorsi: uno spirituale, volto alla scoperta della semplicità dei luoghi e della natura intesa come valore da riconoscere, il secondo artistico, per far conoscere le chiese del romanico astigiano, e da ultimo quello enogastronomico, al fine di “gustare il territorio”.

Abbiamo chiesto se anche questo progetto, come quello abbracciato dal comune di Asti “Verso una città etica”, sia orientato verso un turismo “for all”,  che tenga cioè conto di chi ha delle esigenze particolari o specifiche, come le famiglie numerose, le donne in gravidanza, gli anziani; la dott.ssa Elena Di Bella  ha rilevato l’importanza di una visione etica del turismo dichiarando che si è fatto qualche passo avanti, ma molte barriere, non solo architettoniche, sono ancora da abbattere; anche Marialuisa Torre, del Consorzio Turistico del Monferrato Mon.D.O., concorda sul fatto che l'attenzione verso le diverse esigenze di ogni turista sia uno degli obiettivi da raggiungere. 

Una serie di percorsi turistici, quindi, saranno proposti per iniziare un cammino che porterà verso un anno caratterizzato da importanti eventi economici che richiameranno in Italia persone da ogni parte del mondo, quale è quello dell’Expo 2015, ma anche religiosi, come l’Ostensione della Sacra Sindone a partire dal 19 aprile del prossimo anno. Senza dimenticare che siamo ancora in attesa di conoscere le date in cui il territorio avrà un ospite d’eccezione che in un certo qual modo appartiene anche ad esso: papa Francesco.  

Alessia Sapuppo