Martedì, 03 Giugno 2014 10:08

Un viaggio nella “Resistenza" al Festival Asti Teatro Ragazzi

Dall’inizio della Resistenza, cioè dall’autunno del 1943, sono trascorsi 71 anni. Chi era vivo allora non c’è più, salve poche eccezioni che custodiamo con affetto, quasi cercando di preservarle dalla legge del tempo. E significano che chi vive oggi ha, più di ieri, il dovere di raccoglierne l’eredità e il messaggio.

Per questo è necessario trasmettere ai più giovani il ricordo e il significato di quella stagione, che rappresenta una delle pagine più alte di tutta la nostra storia, anche perché c’è in ogni età o momento una qualche forza negativa contro la quale occorre resistere e combattere, in forme diverse: può essere un’oppressione, un’ingiustizia crescente, una degradazione dei costumi, un soffocamento degli spiriti, un trionfo degli egoismi e della corruzione, una perdita di futuro e di speranza. La stagione nella quale viviamo raccoglie, purtroppo, tutti o quasi tutti questi esempi.

Ma come c’è sempre una forma di “invasione straniera ed interna”, una qualche barbarie che soffoca la nostra realtà sociale, così c’è sempre anche una nuova resistenza, un nucleo di ribellione che insorge, che dice basta, che non pesa i
pericoli o i disagi, ma solo l’insopportabilità del presente e la bellezza del futuro sperato. Giustamente fu detto che la Resistenza è “ora e sempre”. Questo il tema dello spettacolo multimediale "L'umana Resistenza", tra parola, musica e immagini che attraversano il tempo, il 5 Giugno 2014 alle ore 21.30, presso il Piccolo Teatro Giraudi (ex Chiesa di San Giuseppe).