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Martedì, 03 Giugno 2014 07:10

Il cardinale Bertello incontra il Comitato Papa Francesco e Asti Ali e Radici

Durante i festeggiamenti di San Giuseppe Marello dagli Oblati di San Giuseppe, venerdì 30 marzo il “Comitato Papa Francesco” e “Asti Ali e Radici” hanno incontrato il Cardinale Giuseppe Bertello, Presidente del Governatorato e della Pontificia Commissione dello Stato della Città del Vaticano.

Un incontro significativo e denso di spunti di approfondimento, che ha offerto la possibilità alle due Associazioni astigiane di presentare il loro operato, le azioni in corso e gli obiettivi a breve e lungo termine, nonché a rinnovare l’invito per una visita nella nostra città del Santo Padre. Anche il Cardinale è di origine piemontese (ama colloquiare in dialetto, quando gli è possibile) e i rapporti con Papa Francesco, caratterizzati da profonda stima, dedizione e spirito di condivisione, possono contare altresì su radici e luoghi comuni di provenienza e di pensieri.

Il Cardinale Bertello, in giornata ha fatto visita anche alle comunità di profughi ospiti nelle case di accoglienza messe a disposizione dalla Diocesi di Asti e dalla Protezione Civile e questo ha permesso di condividere con “Ali e Radici” il tema dell’emigrazione e delle dinamiche personali e sociali che conseguono al lasciare la propria terra di origine. Avendo egli prestato il suo operato in Africa (Ghana, Togo, Benin, Rwanda, adoperandosi in particolare per la composizione del conflitto tra le etnie Hutu e Tutsi), nonché in Messico, è molto sensibile al problema degli esodi di massa, delle emigrazioni temporanee e permanenti e dei risvolti politici ed economici che fanno da cornice alla storia di ogni persona.

Prima del congedo, il “Comitato Papa Francesco” e “Asti Ali e Radici”, alla presenza del Prefetto di Asti, Pierluigi Faloni, hanno presentato al Cardinale Bertello le pagelle e la documentazione scolastica di Mario Bergoglio, papà di Papa Francesco, già a lui donate in occasione dell’udienza privata avvenuta a settembre 2013 e hanno rinnovato i saluti più affettuosi da parte di tutta la città per il Santo Padre, in attesa di ricevere una sua visita al più presto.