Sabato, 31 Maggio 2014 15:55

Il Comitato Cittadini chiede all’Aipo la documentazione sul rifacimento del ponte sul Borbore

Nella foto: i lavori di disalveo lungo il Borbore Nella foto: i lavori di disalveo lungo il Borbore

Con una lettera al dirigente Carlo Condorelli, il presidente del Comitato Cittadini Tanaro e Borbore, Luciano Montanella, ha ufficialmente chiesto all’Aipo di Alessandria di poter acquisire la documentazione sul rifacimento del ponte ferroviario sul Borbore (area di corso Alba).

 

In particolare si guarda al carteggio intercorso nel 2006 tra Aipo (Agenzia interregionale per il fiume Po), RFI (Rete Ferroviaria Italiana) e Autorità di bacino del fiume Po.

“Riteniamo - indica Luciano Montanella - che il ponte sul Borbore non abbia i requisiti di sicurezza in caso di piena: l’obiettivo del suo rifacimento costituisce oggi una delle azioni prioritarie per il nostro Comitato. Nell’incontro ad Alessandria di un mese fa abbiamo ribadito questa posizione all’ingegner Condorelli, il quale ha rivelato di aver investito del problema, già nel 2006, RFI e Autorità di bacino. Siamo interessati a leggere quei documenti e a capire perché il progetto sulla ricostruzione del ponte non è andato avanti”.

“Parallelamente - prosegue Montanella - attendiamo che alla Camera venga discussa l’interrogazione di Massimo Fiorio. Il deputato ha accertato, nelle settimane scorse, che sempre nel 2006 RFI aveva previsto di demolire e ricostruire l’opera, rimuovendo le arcate che attualmente costituiscono un pericolo in caso di piena del Borbore: un progetto venne presentato durante una giornata di studi, ma poi non ebbe seguito. La necessità di proteggere il territorio e la popolazione, intervenendo sul ponte, era già allora reale e lo è oggi a maggior ragione: otto anni di silenzio e mancati interventi sono troppi”.

Intanto il Comitato Cittadini incassa un primo risultato nella mobilitazione per la messa in sicurezza idraulica dei corsi d’acqua: nei giorni scorsi sono iniziati i lavori per la rimozione degli alberi nell’alveo del Borbore. L’intervento, disposto dall’Aipo, è stato avviato alla confluenza del torrente in Tanaro e proseguirà fino al tratto urbano di corso Torino, toccando quindi anche la zona di corso Alba.