Venerdì, 30 Maggio 2014 05:13

Presentata l'edizione 36 di Asti Teatro, tra i grandi nomi Moni Ovadia e Monica Guerritore

E' stata presentata ieri sera alla sala Pastrone del Teatro Alfieri di Asti l'edizione numero 36 del festival Teatrale, l'ultima con la direzione artistica di Emiilio Russo, che si terrà ad Asti dal 26 al 6 luglio.

A presentare la rassegna, oltre al dirigente Gianluigi Porro, anche l'Assessore alla cultura Massimo Cotto. "Ringrazio Emilio Russo per il lavoro fatto in questi anni - ha detto Cotto - soprattutto per le scelte fatte in questi anni, alcune a me molto care, come la commistione tra teatro e musica, e l'impegno a presentare grandi nomi nonostante i budget sempre più ristretti nel corso degli anni".

"Lascerò ad Asti un grande pezzo della mia vita professionale e personale - ha detto il direttore artistico nel suo intervento, tornando poi alla presentazione del programma del festival. 

"Continuiamo nel 2014 il lavoro fatto in questi anni, facendo uscire gli spettacoli dai teatri e portandolo nelle vie e nelle piazze astigiane. Tornerà quest'anno, oltre al cartellone regolare, il Festival Scintille, che si terrà il 27 e 28 giugno, oramai una realtà tra le più importanti a livello italiano per i giovani gruppi teatrali".

Tra gli appuntamenti più importanti nel cartellone 2014,lo spettacolo di musica e parole dedicato ad Enzo Jannacci con i 40 elementi dell’orchestra Toscanini ad accompagnare il grande Moni Ovadia, che si terrà mercoledì 2 luglio, mentre l'attore ebraico porterà in scena anche un commosso ricordo di Don Gallo. 

Altro spettacolo importante è quello che vedrà protagonista Monica Guerritore e Gioavnni Nuti con lo spettacolo- concerto Mentre rubavo la vita, musica e parole per Alda Merini.
 
In chiusura il festival presenta il rock-musical più premiato degli ultimi anni. Spring Awakening da il Risveglio di Primavera di Wedekind. Energia e passione per raccontare i turbamenti adolescenziali e la violenza dello scontro generazionale.
 
Torna anche  Best Off, ovvero “i festival del festival”, le residenze creative con spettacoli, incontri, laboratori a cura di artisti e compagnie che offriranno agli spettatori di Asti Teatro 36 il loro “fare e pensare teatro” in un programma, da loro curato autonomamente, attraverso la gestione “in esclusiva” di uno spazio del festival. 
 
Ultima sezione del Festival, i  “dintorni” delle Scintille, AstiTeatro presenta il meglio dai “fringe” nazionali con gli spettacoli più apprezzati della passata stagione teatrale.
 
"Un programma più contenuto dei precedenti - ha affermato Porro - con circa una ottantina di spettacoli rispetto ai circa cento delle edizioni passate e sempre a prezzi popolari".

a.f.