Giovedì, 29 Maggio 2014 18:03

Elezioni 2014, l'analisi di Confagricoltura Asti

Soddisfazione per la ritrovata governabilità della Regione Piemonte che resta l’ente di riferimento per il settore agricolo piemontese, uno dei più strategici a livello nazionale e europeo.

Parte da questa dichiarazione l’analisi post-elezioni di Confagricoltura Asti, fatta a pochi giorni dalle consultazioni, che affida al presidente Massimo Forno e al direttore Francesco Giaquinta il commento ufficiale sul recente voto regionale.

«Gli elettori piemontesi hanno compreso l’importanza di avere una Regione Piemonte dotata di una stabilità politico-governativa che garantisca un’azione amministrativa agile e coerente con le esigenze degli agricoltori» dice Forno che commenta positivamente l’elezione di due astigiani, Giorgio Ferrero e Angela Motta, in seno al Consiglio regionale. «Il nostro auspicio – annota il presidente di Confagricoltura Asti – è che ad entrambi siano affidati ruoli e incarichi utili per l’agricoltura astigiana culla di eccellenze agroalimentari riconosciute e al centro di progetti importanti, come il riconoscimento, a breve, dei paesaggi vitivinicoli piemontesi come patrimonio dell’Umanità tutelato dall’Unesco».