Martedì, 27 Maggio 2014 09:53

Il CTP Asti secondo al Concorso Nazionale di Scrittura ''La sensibilità valorizza le differenze''

Riceviamo e pubblichiamo le riflessioni di Marsida Tatani, studentessa del CTP di Asti, sull'esperienza al Concorso Nazionale di scrittura della Società San Vincenzo de Paoli.
Il Centro Territoriale Permanente SMS Goltieri di Asti ha vinto il secondo premio ad un concorso nazionale di scrittura avente come tema“La sensibilità valorizza le differenze”.

Il concorso è stato finanziato dalla Federazione Nazionale Società San Vincenzo de Paoli, che regalerà materiale didattico alla scuola, dal valore di 1.500 euro. Gli studenti partecipanti sono adulti, stanno frequentando il corso per conseguire la terza media e provengono da diversi paesi. Hanno espresso la loro esperienza e il loro talento in letteratura.

Il concorso aveva come scopo la sensibilizzazione sul tema della valorizzazione delle differenze e prevedeva due target: studenti di Scuola Secondaria di 1° e di 2° grado, in Italia. Il tema poteva essere sviluppato in diversi modi, nella sezione letteraria, drammaturgica, arte visiva, multimediale, ecc.

L’idea di partecipare al concorso è stata una proposta della Professoressa Margherita Campi, insegnate di italiano presso il CTP di Asti. Ci ha invitati a partecipare dicendoci che chi, meglio di noi, può parlare di solidarietàe integrazione, avendola vissuta direttamente sulla propria pelle?

Sonia Torres, cubana venuta in Italia quindici anni fa, ha scritto un tema interessante riferendo la sua esperienza di vita. Titolando ”La speranza di un mondo diverso” ha raccontato il suo mondo ideale, parlando con una sensibilità e tenerezza che dà speranza.“L’uomo non ha mai avuto tregua nella storia in quanto a disgrazie, guerra, malattie, perché siamo forse destinati ad autodistruggerci ed è per questo che dovremmo abbracciare l’utopia di un’unione mondiale, un mondo dove il rispetto altrui sia la base di qualunque rapporto. E’ ora di distruggere le frontiere sbagliate create dall’uomo per il bisogno di tenere fuori quello che è diverso” ha scritto Sonia.

Una giovane rumena, Manuela Maria, ha compostola poesia dal titolo “La forza interiore fa sparirei confini” e trasmette l’augurio di vivere con la sensibilità e compressione per raggiungere l’obiettivo dell’integrazione.
Ecco alcuni versi:
“…Lasciandoci governare dal cuore e non dal colore
E perdendo il sentimento di avversione
I confini fisici e mentali spariranno…”

Un gruppo di quattro studenti di nazionalità diverse: venezuelana (Marleny De La Fuente), portoghese (Ana Peralta), albanese (Marsida Tatani) e austriaca (Anna Rieger) hanno collaborato per scrivere una riflessione sul tema “Integrazione interculturale”, un approccio teorico, spiegando il fenomeno e dando un giudizio generale. Leggiamone una frase: ”Il processo d’integrazione è un’esperienza positiva, che ci fa diventare più forti e nel frattempo anche sensibili, il pensiero diventa più ampio e aperto, ci fa diventare cittadini del mondo”.

Tatani Marsida, studentessa del CTP di Asti.