Martedì, 29 Aprile 2014 08:16

Candidatura Unesco dei paesaggi vitivinicoli, è fatta? C'è il parere favorevole degli esperti di Icomos

La notizia è di quelle più attese ed è stata ufficializzata, questa sera, a Canelli nella conferenza stampa, appena conclusa, convocata in Municipio dal consiglio di amministrazione dell'Associazione per la candidatura Unesco dei paesaggi vitivinicoli di Langhe Monferrato Roero, che ha sede in provincia di Asti. Sul pronunciamento positivo della Commissione internazionale che si riunirà a giugno in Qatar, un peso decisivo è costituito dal parere favorevole dell'Icomos.

I membri di Icomos, in qualità di esperti, danno una valutazione tecnica (importantissima) alle candidature per fare parte del patrimonio mondiale dell'Unesco e presentano delle raccomandazioni al Comitato del patrimonio mondiale, che decide in merito alla loro ammissibilità per l'iscrizione.

Icomos è uno dei tre organi consultivi del Comitato. La notizia non è ufficiale ma ci sarebbe il parere favorevole.

In conferenza stampa Roberto Cerrato, direttore dell'associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato, Gianfranco Comaschi, presidente dell'associazione, Annalisa Conti, vice presidente, Roberto Rossetto, consigliere e vice presidente della Provincia di Cuneo, Giovanna Quaglia, assessore della Regione Piemonte. Cerrato: "Questa candidatura ha un peso grande per tutto il territorio e il pronunciamento favorevole di Icomos è fondamentale per il nostro obiettivo". Conti: "Grazie a tutti per la collaborazione, ai sindaci in particolare; è un risultato per tutti gli amministratori e gli enti locali, ora è il momento di proseguire e coinvolgere anche i privati". Rossetto: "Un grande risultato per tutti che ci spinge a proseguire a lavorare sempre più uniti come territorio e come amministratori".

Una cosa certa emersa in conferenza stampa è questa: ciò che è stato detto stasera potrebbe essere decisivo, da domani, per il rilancio economico e turistico dei comuni e delle province di Asti Cuneo e Alessandria inseriti nell'area Unesco della candidatura. Una decisione importante per il prossimo futuro del Piemonte attesa da tutti da oltre tre anni.