Sabato, 26 Aprile 2014 06:08

A Portacomaro il ricordo commosso di Pin Roggero

Giornata di celebrazioni a Portacomaro nella ricorrenza della Festa della Liberazione.

Sulla piazza che è a lui dedicata, è stato ricordato Pin Roggero, trucidato dai nazi-fascisti il 26 ottobre 1944.

Davanti ad un nutrito ed attento pubblico, presentati dall’attuale sindaco Valter Pierini, sono intervenuti i precedenti tre sindaci di Portacomaro, Carlo Cerrato, Guido Ravizza e Idalo Raso oltre a Guido Cardello in rappresentanza dell’ ANPI.

Ognuno di loro ha portato la propria testimonianza di portacomarese, ricordando in modo diverso quei terribili giorni e poi tanti ricordi, ma è stata la testimonianza diretta della nipote Mirca Massetti, che a 14 anni ha visto uccidere lo zio a cui era legatissima, che ha commosso tutti, strappando anche qualche lacrima quando ha dichiarato che a settan’aanni di distanza, per rispetto a quanto accaduto, non riesce ancora a passare di fronte alla fontana dove venne giustiziato Pinin.

La sfilata con la Banda Musicale Comunale, diretta per l’occasione da Roberto Carretto, la deposizione della corona d’alloro davanti al monumento dei caduti ed un brindisi offerto dal Gruppo Alpini hanno concluso la manifestazione.