Giovedì, 24 Aprile 2014 12:07

Mobilitazione generale delle imprese, anche l'API di Asti vi prenderà parte

Lunedì 28 aprile l’associazione di categoria “Api Asti”, che comprende circa 200 piccole e medie aziende astigiane, parteciperà alla mobilitazione generale delle imprese che vedrà protagoniste anche Confartigianato, CNA, Confcommercio e Confesercenti.

La manifestazione prevede la partenza alle 9.30 di un corteo di mezzi di vario tipo di fronte al piazzale antistante il ristorante “La Grotta” di corso Torino, nelle vicinanze del supermercato “Esselunga”, per poi procedere in corso Torino, corso Don
Minzoni, corso Gramsci, corso Einaudi, viale alla Vittoria e corso Alfieri. Qui sarà allestito un palco dove, alle 10.30, i cinque presidenti delle associazioni ricorderannoa tutti i manifestanti i principali problemi che affliggono il mondo delle imprese in
Italia. Tra questi l’eccessiva burocrazia, l’elevata pressione fiscale, l’alto costo dell’energia e la difficoltà di accesso al credito per gli imprenditori.

Lanceremo un grido d’allarme – annuncia Andrea Cirio, presidente di “Api Asti” – e ricorderemo che le imprese non devono essere sempre e solo “spremute”, come è finora capitato in Italia. Devono, anzi, essere considerate dei malati terminali perché, dall’inizio della crisi economica, si sono trovate a fronteggiare una situazione di estrema difficoltà. E se è ormai assodato che il rilancio dell’economia italiana passa dalla loro ripresa, le aziende devono essere aiutate in questo processo, non ostacolate
come capitato finora. Questa manifestazione, che speriamo possa avere un’eco anche a livello nazionale, vuole quindi funzionare da richiamo alle Istituzioni locali affinché prendano provvedimenti in questo senso per quanto è di loro competenza”.