Lunedì, 07 Aprile 2014 17:02

Un successo il primo appuntamento di "Le sfide della fede 2014"

E' iniziata domenica la seconda rassegna “Le Sfide della Fede 2014”, un cartellone di  spettacoli teatrali e musicali sulla tematica delle sfide della Fede e della cultura nel nostro tempo promosso dall'Istituto Oblati Di San Giuseppe e il Progetto Culturale della Diocesi di Asti, con la direzione del Teatro degli Acerbi.

 

Tra le collaborazioni l’ Assessorato alla Cultura del Comune di Asti, la Biblioteca Astense  e l’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi. L’iniziativa è realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti ed al sostegno di imprenditori privati, quali l’ Agenzia Cattolica Assicurazioni, la Farmacia Alla Torre Rossa Liprandi,  l’impresa "Mascarino Fratelli srl" e la Casa di Riposo Mons.Marello di Asti, Unogas e Siccardi Impianti Elettrici di Cossombrato.

Al Piccolo Teatro Giraudi tutto esaurito per lo spettacolo di casa degli alfieri, scritto e diretto da Luciano Nattino, "Francesco sulla strada, cantico blues tra Assisi e il mondo".

Lunghi applausi e commozione del pubblico presente per gli interpreti Fabio Fassio, Mariapaola Pierini e Tommaso Massimo Rotella e per Luciano Nattino.

Il percorso del cantore della piccolezza, dell’asceta senza tristezza, innamorato di Madonna Povertà è stato trasposto da Nattino negli anni Sessanta e si rivolge alla nostra società, facendoci riflettere sulla necessità che abbiamo ancora di Francesco, per riparlare di futuro e di regole, di cammini e di gesti, di economia e di rivoluzione. Come ha fatto lui, allontanandosi di pochi metri da casa ma cambiando tutto, chiudendo con il passato.

Il programma proseguirà mercoledì 16 aprile allo Spazio San Giovanni dove il contastorie Claudio Zanotto Contino narrerà il racconto popolare della somara che fu prima di Giuseppe e poi di Gesù, testimonianza silenziosa di spiriti e comportamenti umani. A fare da sfondo al racconto gli interpreti della Via Crucis che ogni anno si rappresenta a Viale (AT), espressione di una forma ormai rara di teatro, la sacra rappresentazione, evento straordinario che coinvolge e contagia generazione dopo generazione.