Lunedì, 07 Aprile 2014 07:00

Presentazione del progetto "Observo". Molinari:"Nel 2014 triplicati gli investimenti della Regione sulla sicurezza"

A partire da oggi, inizia sul territorio la serie di giornate di presentazione del progetto regionale “Observo”, dedicata a tutti i rappresentanti dei Comuni.

Il Settore Sicurezza e polizia locale della Regione Piemonte presenterà in tutte le province piemontesi il progetto, con la collaborazione della società CSP, che ha realizzato il sistema.

Poche realtà territoriali, anche al di fuori del nostro Paese  – afferma l’assessore alla Promozione della Sicurezza della Regione Piemonte, Riccardo Molinari  – possono vantare oggi un sistema simile, che in prospettiva renderà possibile visualizzare tutte le infrastrutture di videosorveglianza presenti sul nostro territorio. Un sistema completamente aperto, ma assolutamente sicuro, di tipo Open Source. A regime la piattaforma sarà in grado di visualizzare tutte le videocamere presenti in Piemonte, non solo quelle che la Regione ha in qualche modo contribuito a realizzare, ma anche e soprattutto (ci auguriamo) quelle che appartengono ad altri enti presenti sul territorio e anche ai privati che vorranno federarsi in questo progetto.
Una delle ragioni che hanno spinto a favore della creazione di questa piattaforma è che essa potrebbe, se utilizzata e diffusa nel modo opportuno, rafforzare significativamente la collaborazione tra gli Enti e con le Forze dell’Ordine (che già è uno dei motivi di orgoglio nella storia della nostra Regione), rendendo più facili e immediate operazioni che oggi la proliferazione dei sistemi  e la loro disuniformità rende spesso lente e difficoltose”.

Dopo la positiva sperimentazione iniziale  – conclude Riccardo Molinari  - la piattaforma si allargherà, grazie ai finanziamenti regionali (che nel 2014, in tema di sicurezza, sono stati triplicati rispetto al 2013), ad altre decine di Comuni del Piemonte, che potranno avere in tal modo la possibilità sia di convertire, tramite un kit fornito dalla Regione, le loro vecchie telecamere ormai obsolete in un nuovo sistema digitale, sia di acquisire il nuovo software in grado di fornire tutte le funzionalità di videosorveglianza, senza costi supplementari di licenze ”.


Il progetto ad Asti sarà presentato questa mattina in Sala Pastrone.