Giovedì, 03 Aprile 2014 18:13

Il CSI Piemonte gestirà il sistema informativo sanitario regionale

La Giunta, su proposta dell’assessore all’Innovazione Agostino Ghiglia, ha affidato al CSI-Piemonte la gestione e lo sviluppo coordinato del sistema informativo sanitario regionale e delle tecnologie di informazione e comunicazione correlate.

L’obiettivo è quello di ridurre la complessità architetturale dell’ICT sanitario regionale e razionalizzare i costi di gestione.

"L'ingresso del Csi nella gestione e nello sviluppo del sistema informativo sanitario regionale - dice il  presidente Roberto Cota - rappresenta un tassello molto importante della modernizzazione e dell'efficientamento della Sanità piemontese che questa Giunta ha saputo realizzare in questi quattro anni. Grazie alla gestione coordinata del Csi di tutta la Sanità si potra' avere un sistema piu' snello,  efficace e efficiente. Si tratta dell'ennesima riforma attesa da anni che la nostra Giunta può orgogliosamente dire di aver portato a compimento".

Al Consorzio viene riconosciuto, anche in questo settore, il ruolo di partner nell’attuazione delle politiche di riuso del software e nella partecipazione a progetti finanziati a livello nazionale e internazionale e vengono attribuiti una serie di compiti, tra cui:

- gestire e favorire l’evoluzione coordinata e centralizzata dele sistema informativo sanitario regionale, anche facendo ricorso alel tecnologie open source e a quelle acquisibili attraverso lo strumento del riuso;

- promuovere e diffondere tra gli Enti del Servizio Sanitario Regionale una piena ed efficace interoperabilità del dato clinico, a beneficio della massima friubilità da parte degli utenti finali;

- attuare azioni utili ad ottimizzare la spesa regionale in ambito ICT sanitario, fornendo agli Enti del SSR il supporto necessario ad individuare ed avviare i processi di omogeneizzazzione delle soluzioni informatiche dell’area clinico sanitaria.

"La Società di Committenza regionale SCR-Piemonte, quale ente strumentale della Regione e quindi soggetto più idoneo - spiega l’assessore Ghiglia - gestirà in stretta collaborazione con il CSI le procedure di acquisizione che si renderanno necessarie per raggiungere gli obiettivi previsti.
Le Aziende Sanitarie Locali e le Aziende Ospedaliere che ancora non hanno il ruolo di socio del  Consorzio riceveranno dalla Regione specifico indirizzo di adesione, per assicurare uniformità negli adempimenti funzionali alla riorganizzazione dell’informatica sanitaria ed evitare così comportamenti disomogenei e controproducenti all’obiettivo di razionalizzazione e risparmio della spesa".

Con questa operazione la Regione intende anche dare continuità e portare a rapido compimento progetti quali il Fascicolo sanitario elettronico, la Ricetta elettronica e i Servizi on line al cittadino, gli adempimenti previsti in tema di debito informativo nei confronti del ministero dell’Economia e delle Finanze e del ministero della Salute, e le necessarie evoluzioni delle banche dati regionali, fornendo al CSI le opportune indicazioni.

Le risorse finanziarie necessarie all’assessorato alla Tutela della Salute e Sanità per la copertura dei compiti attribuiti al Consorzio saranno reperite nel Fondo sanitario regionale, integrato da ulteriori fondi regionali.