Sabato, 01 Marzo 2014 15:58

I piani del 2014 della CIA per rilanciare l’agricoltura nell’astigiano

Novità nei primi mesi dell’anno per la Confederazione Italiana Agricoltori di Asti che poche settimane fa ha eletto Alessandro Durando alla carica di presidente, rinnovando il direttivo provinciale.
Venerdì sera, all’indomani dell’elezione dell’ex presidente provinciale Dino Scanavino a massimo rappresentante nazionale dell’organizzazione, la Cia ha presentato i programmi per l’anno da poco iniziato.

Queste le priorità illustrate che fanno parte del programma della nuova gestione dell’organizzazione: minor burocrazia (considerata come ostacolo al lavoro cui sottrae tempo e risorse), difesa del suolo, lotta alla “cementificazione selvaggia”, tutela della riforma della Pac (Politica Agricola Comune, in vigore fino al 2020 come risorsa di sviluppo) ed equilibratura delle filiere con sistemi alternativi alla grande distribuzione.

Dobbiamo spiegare alla gente cos’è veramente l’agricoltura e per capire quali sono i nostri sacrifici per far ripartire questo settore – ha commentato Alessandro Durando, illustrando i piani per il nuovo quadriennio sotto la sua presidenza -. Per noi è importante avere un punto di riferimento come Scanavino perché farà grandi cose. Ringrazio la nuova giunta che farà questo viaggio con me: siamo una squadra molto unita che lavorerà per migliorare l’agricoltura della nostra provincia”.

Al fianco di Durando, giovane imprenditore agricolo di Portacomaro, c’è la vicepresidente Barbara Pastorino. Completano la giunta provinciale della Cia Angelo Cortese, Ivano Adreos e Domenico Poggio.

Illustrando l’accordo di filiera siglato nei giorni scorsi dalla Cia di Asti e quella di Alessandria con la Roquette Italia (azienda alessandrina specializzata nella produzione di amidi) per ritiro del prodotto dietro al pagamento di un premio di qualità, la Cia ha anche presentato altre nuove iniziative.

Oltre all’adesione ad Agrinsieme Moscato, organismo nato dalla collaborazione tra Cia, Confagricoltura Confcooperative e Vignaioli Piemontesi, per rafforzare la filiera del moscato al fine di garantire ai viticoltori un reddito sostenibile, la Cia di Asti ha presentato l’inziativa “Spesa in campagna”.
Dieci produttori e due aziende agrituristiche proporranno in piazza Libertà, ad Asti, un mercatino in cui sarà proposto l’acquisto diretto di prodotti agroalimentari come frutta, verdura, conserve, fomaggi, vino, ecc..
L’iniziativa si ripeterà mensilmente, da mattino a sera, ogni seconda domenica del mese a partire del 9 marzo, in concomitanza con la rassegna delle eccellenze enogastronomiche promossa dal Comune di Asti.

Alessandro Sacco