Venerdì, 28 Febbraio 2014 17:54

Nuovi parroci a Castagnole Monferrato, Callianetto, Rocchetta e Cerro

Marzo è un mese di cambiamenti in alcune parrocchie della Diocesi di Asti.

Un nuovo parroco si insedierà infatti a Castagnole Monferrato. Domenica 9 marzo, alle 16, il vescovo Francesco Ravinale presedierà
le celebrazioni per l'inizio del servizio pastorale di don Bertin Dadié.
Originario della Costa d'Avorio don Dadiè, classe 1974, ordinato nel 2006 nella diocesi di Tiassalè, è stato mandato in Italia dal suo
vescovo tre anni fa per specializzarsi in Catechetica nella Facoltà Salesiana di Torino e accolto nella nostra diocesi come collaboratore
parrocchiale di San Secondo, Santa Maria Nuova e San Silvestro. Don Bertin è stato nominato anche amministratore parrocchiale di Viarigi, dove sarà accolto ufficialmente nel pomeriggio di sabato 15 marzo (celebrazioni alle 16 nella chiesa parrocchiale).
A Castagnole Monferrato, prende il posto don Giuseppe Bussolino, classe 1964, che resta titolare delle parrocchie di Valenzani e di
Quarto, mentre a Viarigi sostituirà il sacerdote romeno don Giovanni Gherca. Don Gherca, nato a Iasi nel 1960, lascerà anche il servizio pastorale di Callianetto che sarà invece assunto da don Simone Unere con ingresso parrocchiale fissato appunto per sabato 15 marzo, ma già effettivo con l'inizio del mese. Don Simone, classe 1974, fra gli altri incarichi direttore dell'Idilim (Istituto Diocesano Liturgico Musicale), da una decina d'anni è alla guida della parrocchia di Santa Maria di Viatosto che comprende anche l'ampio territorio di Valmanera.

Con l'inizio di marzo avverrà anche un altro cambio della guardia. Don Giuseppe Bologna, parroco di Rocchetta e Cerro ha infatti rinunciato all'incarico per motivi di salute e si ritirerà in Seminario. Il suo posto sarà ricoperto da don Bruno Roggero, attualmente già
parroco di Castello d'Annone e di Crocetta di Annone. Don Roggero, nato a Castagnole Lanze nel 1963 e ordinato ad Alba nel 1987, riveste molti altri incarichi diocesani, fra cui quello di assistente dell'Unitalsi, di delegato vescovile dell'Ordo Virginum e dell'Ordo Viduarum e di assistente dell'Associazione Familiari del Clero, restando al contempo vicario della Zona Est.