Giovedì, 27 Febbraio 2014 10:41

Egea e Nizza Monferrato: collaborazione sempre più intensa

L’amministratore delegato del Gruppo Egea PierPaolo Carini e il  Sindaco Flavio Pesce L’amministratore delegato del Gruppo Egea PierPaolo Carini e il Sindaco Flavio Pesce

Il Gruppo Egea ha consegnato, martedì 25 febbraio, al Comune di Nizza Monferrato la prima “tranche” del contributo previsto nella convenzione siglata tra i due Enti nel 2012 ad avvio dei lavori per la realizzazione del teleriscaldamento cittadino.

Il bonus, del valore totale di 6000 euro, al quale seguiranno altri quattro versamenti di pari entità, dovrà essere utilizzato dall’Amministrazione per finanziare attività svolte nel settore sociale. Il fondo, messo a disposizione dal Gruppo Egea, completa e potenzia il rapporto di stretta collaborazione già espresso nei lavori di pavimentazione, effettuati a spese di Egea, di piazza Martiri, restituita alla cittadinanza impreziosita da un “restyling” d’effetto e nell’allacciamento (realizzato a titolo gratuito) delle utenze pubbliche alla rete del teleriscaldamento ovvero il Palazzo municipale, il Foro Boario, l’Ospedale, l’istituto “Pellati” e le Scuole elementari di piazza Marconi.

Già centinaia di nicesi hanno scelto Egea come proprio fornitore di luce e gas, grazie anche alla comodità dello sportello Egea aperto al pubblico nella vicina Asti, in piazza Vittorio Veneto. Alla cerimonia di consegna avvenuta in Sala Giunta hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Flavio Pesce, l’assessore con delega al sociale Tonino Spedalieri, PierPaolo Carini, Amministratore delegato del Gruppo Egea che così ha commentato: «Puntiamo a un rapporto a lungo termine con i Comuni in cui operiamo e anche a Nizza abbiamo trovato un ottimo livello di accoglienza. Il progetto legato al teleriscaldamento è andato ben oltre le previsioni con un’adesione pressoché totale al servizio. Non escludiamo futuri sviluppi del progetto sia in termini di estensione della rete, sia per quanto riguarda ulteriori potenziamenti valutando anche l’eventuale ricorso al geotermico».