Lunedì, 24 Febbraio 2014 14:04

A Passepartout en hiver "Filosofie dell'arte, da Hegel a Danto"

L’  ottavo  incontro  delle  domeniche  d’inverno di Passepartout  è  dedicato  alla  presentazione  di "Filosofie dell’arte. Da Hegel a Danto" (Carocci, 2012), un libro che attraversa tutti gli interrogativi più  controversi legati  alla  percezione  dell’arte.

È  il  personaggio  immaginario  Frescoditesta  (un  Candide  dei  nostri  giorni,  ma  anche  l’interprete più  diretto  dell’osservatore  neutro)  ad  avviare  il  percorso  che  Tiziana  Andina  compie  attraverso la  filosofia dell’arte, dalle Lezioni di Estetica di Hegel al pensiero di Maurizio Ferraris, passando per  Danto,  Dickie,  Carroll,  Kennick,  Strawson  e Weitz.  Come  nella  migliore  tradizione  l’incipit del  libro  vede  il  protagonista  al  cospetto  di  un  compito  arduo;  erede  universale  di  uno  zio collezionista, alla morte di quest’ultimo può accedere al patrimonio solo assolvendo due clausole: acquisire la capacità di distinguere le opere d’arte dagli oggetti comuni, e farlo “senza l’ausilio di esperti, servendosi  soltanto  del  suo  ingegno  e,  al  limite,  di  qualche  libro”.  Frescoditesta  inizia  a studiare, e l’autrice inizia il viaggio guidando il lettore in una ramificata indagine che, tra squali in formaldeide e orinatoi, affronta scuole di pensiero, teorie naufragate, dibattiti aperti e approda nuovi interrogativi.

Tiziana Andina  è  Docente  all'Università  di  Torino,  Dipartimento  di  Filosofia,  dove  insegna filosofia teoretica, ed è esperta di estetica e di filosofia dell'arte. Ha pubblicato tra gli altri titoli Il volto americano di Nietzsche, 1999; Il problema della percezione nella filosofia di Nietzsche, 2005; Percezione e rappresentazione. Alcune ipotesi tra Gombrich e Arnheim,  2005,  Confini sfumati, 2009,  e  per  i  tipi  di  Carocci  Editore  Arthur Danto. Filosofo Pop,  2012,  e  ha  curato  Filosofia contemporanea. Uno sguardo globale, (2013).

Due  gli  artisti  astigiani  che  esporranno  opere  create  per  l’occasione:  Nicola Colucciello e Gianfranco Monaca.
Nicola  Colucciello  risiede  ad  Asti  e,  oltre  ad  essere  un  pittore  si  occupa  di  restauri.  A  questo  proposito notevole è il lavoro fatto presso la chiesa di San Nicolao a Monteu Roero in provincia di Cuneo.Gianfranco Monaca, astigiano, è attivo come animatore culturale e autore di libri sulla storia del patrimonioartistico locale collaboratore di periodici a livello nazionale nell'ambito della cultura del fenomeno religioso d'attualità, esprimendosi soprattutto mediante la grafica e la sperimentazione polivalente di nuove forme di
comunicazione nel linguaggio delle immagini.

Promosso dalla Biblioteca Astense e dalla CNA Asti, Passepartout en hiver consiste in un ciclo di incontri con cadenza settimanale nell’ambito degli eventi che nel corso dell’anno si richiamano a Passepartout, il festival che avrà luogo a giugno.  L’appuntamento è ogni domenica pomeriggio fino 9 marzo 2014 presso la Biblioteca Astense, Asti, Corso Alfieri 375

Passepartout en hiver si  avvale  del  sostegno  del Comune di Asti, Banca C.R.Asti, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Fondazione CRT.

L’entrata prevede l’offerta di 1 €.