Venerdì, 31 Gennaio 2014 13:23

Alla ricerca del "Sagre Graal": i migliori eventi del fine settimana

Tempo di vacche magre per le sagre in questo periodo, un po' come in campagna, si sta facendo riposare il terreno che adesso si è anche imbiancato di neve.

Si stanno organizzando calendari e programmi per la nuova stagione aspettando il Carnevale, un'esplosione di colori e maschere che darà inizio a tutto l'Ambaradan (termine che deriva dall'Amba Aradam, un massiccio dell'Etiopia dove nel 1936 avvenne una cruenta battaglia tra italiani e abissini) di festeggiamenti sfrenati. Questo non significa, però, che le urla di gioia debbano strozzarsi in gola, anche perché il 2 febbraio a Castelnuovo Belbo ci sarà la festa di San Biagio, protettore proprio dei mali che riguardano la gola. Il vescovo della comunità di Sebaste in Armenia nel 300 d.C., infatti, guarì miracolosamente un bimbo cui si era conficcata una lisca in gola, a quell'atto risale il rito della "benedizione della gola", compiuto con due candele incrociate.

Il 2 febbraio, comunque, a Castelnuovo Belbo in gola si infileranno soprattutto le Pacloche, sorta di agnolotto gigante dalla caratteristica forma, unica nel panorama gastronomico piemontese. Il piatto sarà servito accompagnato da altre specialità tipicamente locali e sicuramente dell'acqua. Se non sarete soddisfatti di quella di Castelnuovo Belbo potrete sempre rifornirvi di acqua decisamente più tosta, oserei dire dell'acquaforte al MUSarMO di Mombercelli dove, in concomitanza con la mostra alla Gam di Torino "Renoir, dalle collezioni del Musée d'Orsay e dell'Orangerie", verranno esposte (purtroppo, però non dovrebbero essere potabili) le "Acqueforti di A.S. Boisecq" dai disegni originali di Renoir.

Undici acqueforti, che saranno in mostra domenica orario 15-17, dedicate a "La ligne amoureuse chez Renoir" e quattro acqueforti "Homage aux Collettes" più un autoritratto del Maestro. Per inciso, ed è proprio il caso di dirlo, l'acquaforte è una tecnica calcografica molto diffusa consistente nel corrodere una lastra di metallo inciso, appunto, con un acido, per ricavarne immagini da trasporre su un supporto per mezzo di colori. Ne vedremo poi di tutti i colori in questo fine settimana con altri appuntamenti in ordine sparso: al Centro Culturale San Secondo venerdì sera per la rassegna Caffè Letterari "Dolce indomabile belva, viaggio nell'universo femminile", sabato alle 18.00 alla Casa del Popolo il concerto di Grattagatto&Banda Cirquasi e domenica alle ore 21.00 al Teatro Alfieri lo spettacolo di Erri De Luca "Chisciottismi".

Buon fine settimana a tutti e alla prossima!