Giovedì, 30 Gennaio 2014 15:14

I prodotti ortofrutticoli del Piemonte al Fruit Logistica di Berlino

Con il nuovo marchio identificativo “Made in Piemonte”, in un rinnovato e attraente spazio espositivo, il Piemonte ortofrutticolo sarà a Berlino dal 5 al 7 Febbraio 2014, alla 22° edizione di Fruit Logistica.

Si tratta di una delle più importanti fiere internazionali del comparto ortofrutta, cui partecipano 2300 espositori di 75 Paesi e che accoglie oltre 50 mila visitatori provenienti da 150 nazioni.

L’area espositiva piemontese, di circa 220 mq, promossa con il sostegno dell’Assessorato Agricoltura della Regione Piemonte, è organizzata e coordinata da Assortofrutta, l’associazione formata dalle grandi organizzazioni dei produttori.
Nello spazio espositivo si svolgerà un fitto programma di incontri per presentare e far degustare una serie di piatti e specialità gastronomiche della tradizione piemontese, costituiti o ispirati dai vari prodotti ortofrutticoli, preparati da chef e allievi dell’istituto alberghiero di Dronero. In tale ambito ci saranno momenti, organizzati dal comune di Guarene, per presentare e degustare la Pera Madernassa e spazi dedicati alle altre eccellenze agroalimentari del Piemonte, con i salumi, i formaggi, i dolci, i vini proposti da Fedagri-Confcooperative Piemonte e Cuneo che collabora con Assortofrutta nell’organizzazione dell’area espositiva Piemonte. Completerà questo ricco scenario, rappresentativo dell’olimpo
enogastronomico piemontese, la presentazione e la degustazione del Prosciutto Crudo di Cuneo DOP, proposto dal Consorzio di Tutela anche in intriganti abbinamenti con la Mela Rossa Cuneo IGP.

E sarà proprio la Mela Rossa Cuneo la protagonista assoluta di questa edizione, la quale esordisce in questa grande kermesse internazionale con il suo nuovo marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta), assegnato recentemente dall’Unione Europea. Un riconoscimento che darà un forte valore aggiunto alla produzione della Mela Rossa Cuneo, la quale rappresenta un potenziale di circa 800 ettari di superficie e di circa 48 mila tonnellate di produzione annua.

Una presenza forte e significativa, quella del Piemonte a Fruit Logistica, in rappresentanza di un importante comparto produttivo qual è quello ortofrutticolo rappresentato da oltre 50 mila ettari di superficie coltivata , 18 mila aziende agricole e da eccellenti produzioni tra le quali spiccano i Kiwi, con una media annua di 850 mila quintali (il 20% della produzione italiana), le Pesche e Nettarine, con 1.500.000 quintali (il 9% produzione italiana), le Mele, con 1.450.000 quintali (il 7% produzione italiana). Produzioni, queste, molto apprezzate in tutto il mondo; sui mercati esteri va circa l’85% dei kiwi e circa il 65% di mele e pesche; il valore dell’export ortofrutticolo è stimato intorno ai 350 milioni di euro (circa l’8% dell’export agroalimentare piemontese).

 “Pur nell’attuale critica situazione finanziaria”, ha dichiarato l’Assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, Claudio Sacchetto, “con un programma straordinario, utilizzando le economie del PSR, abbiamo assicurato il sostegno della Regione per dare continuità alla partecipazione dei produttori piemontesi alle più importanti fiere e manifestazioni agroalimentari, e tra queste, il Fruit Logistica di Berlino: la rassegna tedesca rappresenta uno dei più importanti appuntamenti internazionali del comparto ortofrutticolo -dove è tradizionalmente forte la presenza dei piemontesi- e costituisce una grande piattaforma per lanciare sui mercati internazionali la nuova IGP Mela Rossa di Cuneo“.
"Tali rassegne rappresentano preziose opportunità” ha aggiunto Sacchetto, “per mettere in rilievo gli alti livelli di standard qualitativi e di sicurezza alimentare espressi dal comparto ortofrutticolo piemontese, derivanti dagli investimenti su ricerca e innovazione tecnologica,
dall’adozione di un diffuso sistema di coltivazione e produzione rispettoso dell’ambiente, dalle qualità delle singole produzioni che hanno portato al riconoscimento della IGP (Indicazione Geografica Protetta) per la Nocciola Piemonte, Castagna Cuneo, Fagiolo Cuneo, Marrone della
Valle Susa e per la Mela Rossa Cuneo. Infine, il valore della biodiversità delle produzioni vegetali piemontesi, come dimostrano i 50 prodotti frutticoli e 55 orticoli, che fanno parte dei 400 Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) del Piemonte, riconosciuti dalla Regione Piemonte.
Ringrazio i produttori piemontesi e le loro Organizzazioni per il lodevole lavoro che svolgono, e rinnovo il nostro impegno per dare continuità al sostegno delle loro attività, con le azioni e misure che stiamo preparando sul Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 del Piemonte, in
merito al quale siamo riusciti a ottenere risorse per un miliardo e 93 milioni di euro, ovvero circa 120 milioni in più rispetto al vecchio PSR”.