Giovedì, 30 Gennaio 2014 13:35

Costituito il nuovo Comitato Etico Interprovinciale Asti-Cuneo

In applicazione del D. M. 8 febbraio 2013, la Regione Piemonte ha proceduto alla riorganizzazione dei Comitati etici.

Sono 6 i Comitati etici che si sono venuti a costituire nella Regione Piemonte nel periodo ottobre-dicembre 2013. Il Comitato etico di Cuneo-Asti, oltre all’Azienda Ospedaliera “S. Croce e Carle” presso la quale ha sede, comprende le Aziende Sanitarie Locali di Cuneo (CN1 e CN2) e di Asti.

Il nuovo Comitato Etico è stato costituito dal Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera “S. Croce e Carle” di Cuneo, sentiti i Direttori delle Aziende Sanitarie afferenti.

Il Comitato Etico ha il compito precipuo di valutare i protocolli delle sperimentazioni cliniche dei farmaci e dei dispositivi sanitari, e ancora di tutte le procedure diagnostiche o terapeutiche innovative, che vengono attuate nelle province di Cuneo e Asti, allo scopo di garantire la tutela
dei diritti, della sicurezza e del benessere degli ammalati coinvolti. Occorre precisare che i malati accettano liberamente di aderire ad una sperimentazione clinica, firmando il modulo di “consenso informato”, dopo un colloquio informativo con il medico curante e dopo aver ricevuto un foglio informativo nel quale sono descritti i vantaggi, gli eventuali rischi, le procedure, le modalità di somministrazione dei medicinali, gli esami clinici richiesti, il trattamento dei dati personali per la protezione della privacy. Coloro che aderiscono ad una sperimentazione clinica possono ritirare il loro consenso in qualsiasi momento, e in tal caso saranno curati secondo le procedure standard previste per quel tipo di malattia. In caso di inadempienze o difficoltà, gli ammalati possono presentare istanza al Comitato etico che ha approvato la sperimentazione.

Oltre a tale compito, il Comitato Etico ha posto come punti qualificanti del suo programma triennale i seguenti obiettivi:

- stimolare e promuovere la riflessione in merito ai problemi di natura etica e deontologica connessi alla pratica clinica quotidiana svolta presso le Aziende di riferimento;
-  promuovere la formazione degli operatori sanitari sulle problematiche di bioetica;
-  esprimere pareri su quesiti attinenti le sperimentazioni e la pratica clinica nelle Aziende sanitarie di riferimento;
- promuovere la sensibilità nei confronti delle implicazioni etiche delle attività assistenziali e di ricerca scientifica svolte nell’ambito delle Aziende di riferimento;
- diffondere la cultura bioetica presso le popolazioni dei territori di riferimento (Province di Cuneo e Asti), con particolare riferimento ai giovani.