Martedì, 28 Gennaio 2014 13:30

San Damiano d'Asti, una riflessione sul degrado della zona industriale

Riceviamo e pubblichiamo una dichiarazione di Maurizio Ghiberti, del Comitato "Insieme per cambiare" di San Damiano d'Asti.

"In questi giorni abbiamo letto una intervista in cui il sindaco di San Damiano prometteva “ponti d'oro” per chi porterà lavoro sul territorio comunale; questa dichiarazione sosteneva anche che la zona industriale è esaurita e che si stanno avviando contatti per la creazione di una nuova area. Nessuno al mondo si permetterebbe mai di mettere in dubbio il fatto che l'occupazione sia una emergenza da affrontare, perciò, tutti si aspettano che chi vincerà le prossime elezioni comunali riesca a fare qualcosa di concreto in questo senso. Ma altra cosa è fare promesse e dichiarazioni con il sapore di pura propaganda elettorale; chiunque abbia l'opportunità di recarsi presso la zona industriale noterà che ci sono 3 capannoni in completo stato di abbandono e un quarto che ha un cantiere in corso fermo da tempo. Inoltre tutti sappiamo che una zona industriale potenzialmente sfruttabile è quella dell'area ex-facis di Valdoisa, attualmente nel degrado più assoluto e con una copertura in eternit che da anni segnaliamo come rischio per la salute di tutti. In questo periodo di ristrettezze economiche, con i bilanci messi in crisi da incertezze e da tagli sempre più massicci nei trasferimenti dallo stato e dalla regione, sarebbe molto più serio dire che è necessario uno sforzo comune (di imprese e amministrazione) per destinare le poche risorse disponibili ad insediamenti là dove gli spazi ci sono già.
In questi ultimi anni abbiamo visto aumentare notevolmente il numero di enti locali che hanno fatto la scelta di non cementificare ulteriormente il proprio territorio, questo non per motivi ideologici strani, ma per cercare di garantire un futuro sostenibile alle generazioni che verranno. Ultimamente anche le associazioni di categoria a livello nazionale (costruttori ed imprenditori) si sono schierati a favore di questa posizione. Alcuni esempi li abbiamo anche vicini al nostro comune (vedi la provincia di Torino), è ora che anche a San Damiano si intraprenda questa strada".